Fino a sabato 31 Luglio non avrò la possibilità di accedere alla mia mail essendo a fare il trek del Marguareis con un gruppo. Per ogni informazione mandami un SMS al 348-8962937 e ti richiamerò appena possibile. Grazie, Fabrizio
Per ogni richiesta di informazioni scrivimi a questo indirizzo: info@zainoinspalla.it o chiamami al: 348/8962937
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Le FAQ di Zaino in Spalla
Dopo qualche anno di attività
come accompagnatore, ho raccolto
qui le domande più frequenti che
mi vengono poste e ho dato loro
una risposta, sperando che tu
possa trovare nel sito tutto
quello che cerchi. Ovviamente se
così non fosse sono sempre a tua
disposizione per ogni ulteriore
chiarimento, basta mandarmi
una mail.
1. ZainoinSpalla
è un'associazione o cos'altro? ZainoinSpalla è
semplicemente il sito di un
accompagnatore, cioè di un
libero professionista, che ha
fatto della montagna il suo
lavoro, oltre che la sua
passione.
Da un punto di vista formale, ma
anche sostanziale,
un'associazione richiede una
tessera associativa, cosa che
ZainoinSpalla non chiede, per
cui venendo con noi paghi solo
quello che realmente "consumi",
cioè paghi le gite a cui
partecipi.
Inoltre un'associazione ha una
sede (che deve pagare), mentre
io, quando non sono tra i monti,
lavoro a casa mia, abbattendo
una bella spesa.
Infine un'associazione ha uno
scopo, una struttura
organizzativa, uno statuto, che
va depositato da un notaio
(altre spese). Il mio scopo è
molto semplice: quello di
portarti a scoprire le bellezze
della montagna, in sicurezza,
per tentare di fartene
innamorare.
2. Cosa devo
fare per partecipare ad una gita
in programma? Ogni gita in programma ha
una scheda che spiega dove si
va, perché si va proprio lì e le
difficoltà della gita.
Prima di tutto per partecipare
devi avere un'adeguata
esperienza e preparazione
fisica, che ti permettano di
vivere quest'esperienza in modo
tranquillo e divertente, senza
andare in continuo affanno.
Siamo lì per divertirci, non per
massacrarci.
Quindi è importante una tua
autovalutazione, perché solo tu
sei in grado di conoscere in
ogni dettaglio quali sono i tuoi
punti di forza e di debolezza.
In ogni caso posso darti qualche
dritta e chiedo sempre a tutti i
partecipanti che ancora non
conosco quali sono le esperienze
fatte, specialmente quelle negli
ultimi mesi.
In questo modo cerco di comporre
i gruppi più omogenei possibile,
affinché si possa vivere
l'esperienza al meglio per
tutti.
Una volta che hai scelto
un'uscita adatta alle tue
capacità, puoi fare l'iscrizione
direttamente dal sito: basta
registrarsi (operazione
gratuita che richiede un
minuto), entrare nella scheda di
presentazione dell'uscita e
cliccare sul link "Prenota la
gita". Ti verranno chieste
alcune informazioni (in quante
persone siete, dove preferisci
farti trovare) e solo
quando premerai sul bottone
la prenotazione verrà attivata.
3.
Perché al momento
dell'iscrizione ad un'uscita mi
viene chiesto il codice fiscale? Per il semplice fatto che
tutte le uscite con
ZainoinSpalla vengono fatturate.
La fattura ti verrà recapitata
per posta elettronica o per
posta ordinaria dopo la gita.
Facciamo questo perché vogliamo
lavorare seguendo tutte le
regole che la legge impone, sia
per quanto riguarda la
sicurezza, che per quello che
coinvolge gli aspetti fiscali,
evitando ogni tipo di evasione,
perchè le tasse le devono pagare
tutti.
4. Qual'è la differenza
tra la tariffa professionale e
la cassa comune? Il costo di una gita può
essere composto da più fattori:
c'è sempre la tariffa
professionale
dell'accompagnatore e/o della
guida alpina che conducono
l'uscita. Poi ci possono essere
dei costi legati ai trasporti
(ad esempio quando si va via in
treno) o al pernottamento in
rifugi/alberghetti (quando la
gita dura 2 o più giornate).
Come liberi professionisti
possiamo fatturare solo il
nostro compenso, ma per
trasparenza sui costi è bene che
tu sappia anche cosa dovrai
pagare per il viaggio o per le
mezze pensioni. I costi di
queste ultime voci cadono sotto
la dicitura "cassa comune", dato
che raccoglieremo queste quote,
che serviranno per il pagamento
dei servizi diversi da quelli
legati alla nostra prestazione
professionale
5. Quando si
paga la gita? Le gite giornaliere si
pagano alla fine della gita
stessa. Guide alpine ed
accompagnatori sono dei liberi
professionisti e il codice
deontologico prevede che ogni
libero professionista venga
pagato al termine della
prestazione.
Però quando c'è da prenotare un
rifugio, occorre spesso inviare
una caparra al rifugio stesso.
In questo caso chiediamo l'invio
di un acconto, che serve solo a
coprire l'anticipo delle spese
che abbiamo per conto di chi si
iscrive. Il saldo della gita
avviene sempre alla fine della
gita stessa.
6. Quando è
possibile prenotare? Le prenotazioni vengono
accettate fino al raggiungimento
del numero massimo di
partecipanti.
Nel caso avvenga qualche
rinuncia, la gita torna ad
essere nuovamente prenotabile.
5 giorni prima della partenza
delle gite giornaliere e 30 per
quelle di più giorni anche se la
gita è piena sarà ugualmente
possibile effettuare la
prenotazione per entrare in
lista d'attesa (vedi punto 7).
Clicca qui per vedere uno schema
su
come avvengono lo prenotazioni
7. Ho prenotato
una gita, ma sono in lista
d'attesa. Cosa succede ora? I gruppi sono formati da un
numero massimo di partecipanti,
come puoi vedere dalla scheda
della gita. E' una scelta
dettata dall'esperienza sul
campo, che ha dimostrato che con
gruppi troppo numerosi si perde
molto, anzi troppo, del fascino
della montagna e della
possibilità di stare veramente
insieme per conoscerla, senza
contare gli aspetti legati alla
sicurezza. So che a nessuno di
noi piacerebbe trovarsi nel bel
mezzo di un mega-serpentone
umano lungo i sentieri...
Questa scelta mi costringe a
formare le liste d'attesa, nel
caso venga superato il numero
massimo di iscrizioni. Se si
libera uno o più posti, le
persone in lista d'attesa
verranno contattate direttamente
in ordine di iscrizione e
chiederò loro se sono ancora
disponibili a partecipare. Non
c'è nessun vincolo od onere ad
entrare in lista d'attesa di una
gita
8. Cosa succede in caso di
maltempo? Si va lo stesso? Premesso che guardo
giornalmente le previsioni del
tempo e che le previsioni sono
tali e non certezze, la scelta
di andare o non andare in caso
di previsto maltempo è solo
legata ai motivi di sicurezza.
Ad esempio se nella zona che
abbiamo in programma di visitare
sono previsti temporali o forti
acquazzoni, la gita viene
annullata. Se invece sono
previste semplice piogge, si
parte ugualmente.
La scelta viene fatta dal
sottoscritto il giorno prima
della partenza, in modo da poter
visionare le previsioni meteo
più aggiornate, che sono anche
quelle più attendibili.
Se non mi senti vuol dire che la
gita è confermata. In caso di
variazioni, ti contatterò per
telefono e se è possibile ti
proporrò un'alternativa, che
sarai libero di accettare oppure
no. Ad esempio se in Lombardia
sono previsti temporali, mentre
in Val d'Aosta le previsioni
sono più ottimistiche, cercherò
di organizzare un'uscita di apri
difficoltà in Val d'Aosta e tu
portai aderire o meno senza
vincoli né penali
9. Qual'è l'abbigliamento che
devo indossare per
un'escursione? Posso solo consigliarti di
fare una bella lettura alla
pagina che parla del
materiale e abbigliamento
.
Qui troverai tutti i miei
consigli e raccomandazioni,
basati sulla mia personale
esperienza
10. Non ho
l'auto. Posso venire lo stesso? Certo. Se un'uscita è
organizzata utilizzando le auto
private, al momento della
prenotazione, raccolgo le
disponibilità delle auto. Con
queste informazioni creo gli
equipaggi, in modo da spostare
il numero minimo di auto. Poi
ogni equipaggio dividerà le
spese sostenute per l'autostrada
e il carburante.
Quindi se non possiedi l'auto,
puoi sempre aggregarti in un
equipaggio.
11. Possiamo trovarci in un posto
diverso da quelli che sono
indicati nella scheda della
gita? Per ogni uscita organizzata
con le auto private, ho fissato
alcuni punti d'incontro. Il
primo è sempre a Milano in
Piazzale Lotto. Per evitare che
chi viene da lontano debba
forzatamente farsi trovare lì,
fornisco alcune alternative, che
puoi vedere nella scheda della
gita cliccando sul link "Guarda
la mappa dei punti di ritrovo".
Quando prenoti puoi scegliere
dove farti trovare per
aggregarti al gruppo e
automaticamente vedrai anche
l'ora dell'appuntamento.
Solo in casi eccezionali
possiamo definire insieme degli
ulteriori punti di ritrovo.
Cerco di farlo il meno
possibile, per evitare di dover
fare 15 stop durante il
trasferimento tra Milano e
l'attacco del sentiero.
12. C'è
un'assicurazione? E se sì, cosa
copre? Un accompagnatore, come le
guide alpine, ha per legge
un'assicurazione RC, che copre i
danni causati per colpa del
sottoscritto o delle guide
alpine durante la conduzione di
un gruppo. Quindi non sono
coperti i danni che possono
essere causati da un errore di
un partecipante (ad esempio una
scivolata).
E' importante che tu sappia che
l'assicurazione RC degli
accompagnatori copre solo i casi
in cui l'accompagnatore sta
conducendo gruppi negli ambienti
che la legge gli permette di
esercitare, per cui niente
ciaspole, nè ghiacciai, nè
ferrate. Questo è uno dei motivi
per cui nelle gite di
ZainoinSpalla in questi ambienti c'è
sempre una guida alpina.
I costi legati al recupero in
montagna (ad esempio con
l'elicottero) sono coperti dal
servizio sanitario nazionale
tramite il 118 e vale per ogni
paese appartenente alla comunità
europea. Inoltre gli AmM e
le guide hanno un'assicurazione
che copre le spese di recupero
dei clienti in quelle regioni,
dove il servizio non è gratuito.
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