Clicca qui per tornare alla pagina iniziale Clicca qui per tornare alla pagina iniziale del sito.  Zainoinspalla organizza per te e con te gite escursionistiche per passare dei bei momenti in montagna, tra la natura, i panorami e la buona compagnia
 pict Collegati ai servizi    
 Utente
 
 Password
 
Ricordami come utente

 
pict Registrami
pict Hai dimenticato la password?
pict Perchè registrarsì?

 pict ZainoinSpalla    
Cos'è ZainoinSpalla I racconti e le foto 

 pict Le gite in programma    
Il calendario Il calendario 

La mappa delle uscite

 pict I racconti delle gite    
Leggi i racconti 

 pict Sfondi per il tuo PC    

235 fantastiche foto per te

 pict Panorami e cime    

72 foto panoramiche
Riconosciute finora 793 cime

 pict Cerca nel sito...    
Google



 pict Le pagine aggiornate    
1.  Val Tartano
2.  Val Germanasca
3.  Rif.Bonatti
4.  Passo Spluga
5.  Paglietta
 
Vedi la lista Feed
RSS

 pict Scrivimi Chiamami o mandami una mail     
Per ogni richiesta di informazioni scrivimi a questo indirizzo:
info@zainoinspalla.it
o chiamami al: +39 348 8962937

Condividi
   

 pict  Per chi inizia ad andare con le ciaspole    
Arriva l'inverno, arriva la neve... e con questa arrivano sempre più persone che desiderano andare a ciaspolare.
Questa pagina è dedicata ai "neofiti" della ciaspola e cercherà di dare una risposta alle loro legittime domande, almeno a quelle più comuni.

1. Cosa sono le ciaspole?
Le ciaspole (dette anche ciaspe o anche racchette da neve) sono dei "zatteroni" che, attaccati sotto gli scarponi da montagna, hanno una duplice funzione: da un lato permettono di galleggiare sulla neve fresca evitando di sprofondarci dentro, mentre dall'altro grazie ai ramponcini metallici posti nella suola dello zatterone, permette di non scivolare sulla neve quando questa è dura.
In definitiva sono un mezzo semplice ed efficace per fare escursionismo sulla neve fresca.
In questa foto sono mostrati i principali componenti di una ciaspola:

  • c'è un corpo principale (spesso in plastiche che non soffrono del freddo), che permette il galleggiamento sulla neve fresca. Maggiori sono le dimensioni, maggiore sarà la galleggiabilità, ma contemporaneamente anche il peso da portare attaccato ai piedi. Tieni presente che ogni ciaspola ha un range di peso corporeo ottimale, range che normalmente è abbastanza vasto, ad esempio da 50 a 80Kg.
  • su questo è montato uno snodo basculabile sul quale va legato lo scarpone. La basculabilità è indispensabile per minimizzare la fatica e rendere la camminata più fluida
  • nei tratti tecnicamente più impegnativi (discese ripide, traversi), dove è bene avere un ottimo controllo della ciaspola, la basculabilità si blocca con un gancio posteriore. In questo modo lo scarpone è maggiormente solidale con la ciaspola
  • l'attacco dello scarpone è regolabile in lunghezza, per poterlo adattare alle diverse misure dei nostri piedi. Normalmente è composto da un'allacciatura anteriore, dove si infila la punta dello scarpone, e da una posteriore che passa sopra la caviglia
  • sotto la ciaspola sono presenti dei puntali metallici, che permettono una buona aderenza anche su nevi dure
  • sotto il puntale che alloggia lo scarpone dovrebbero essere presenti dei ramponcini metallici, che garantiscano la presa su salite ripide e su neve dura
  • nei tratti di salita è bene utilizzare l'alzatacco, che è uno spessore che viene posto sotto il tallone e che permette un minore affaticamento dei polpacci. L'alzatacco deve essere tolto nei tratti pianeggianti e durante le discese
  • utilissimi nei traversi sono i cosiddetti rampanti (terminologia presa dallo scialpinismo), delle lame longitudinali che corrono lungo la parte inferiore della ciaspola, migliorando e di molto la tenuta su terreni scivolosi lateralmente

2. E' faticoso andare a ciaspolare?
Dipende... studi biomeccanici hanno dimostrato che fare lo stesso percorso in estate ed in inverno con le ciaspole, quest'ultimo richiede uno sforzo supplementare del 40-50%, che non è poco.
Quindi se sei in grado di fare un'escursione estiva di 750m di dislivello, non dovresti avere problemi a fare un'analoga ciaspolata di 500m di salita.
La maggior fatica della ciaspolata dipende da alcuni fattori:

  • anche se si ha le ciaspole, si sprofonda sempre un poco nella neve, il che si traduce in un maggior dispendio energetico
  • il peso delle ciaspole (anche se leggere) contribuisce ad aumentare la fatica
  • il freddo: in condizioni invernali per mantenere la temperatura corporea si bruciano calorie (specialmente grassi), il che è positivo che vuoi smaltire un po' di peso superfluo, però si traduce in un maggior lavoro del nostro corpo

Un'altra fondamentale differenza tra le ciaspolate e le escursioni estive è che in quest'ultime di solito si fa fatica in salita, mentre la discesa, pur richiedendo maggior concentrazione, va via liscia. Nelle ciaspolate invece si fa fatica anche in discesa, in quanto la pressione sul manto nevoso è maggiore e si sprofonda maggiormente. Per evitare lo sprofondamento si deve cercare di galleggiare, praticamente "volando" sul manto nevoso, che si fa solo correndo... ecco spiegata la maggior fatica.

3. Che calzature sono necessarie?
La stragrande maggioranza delle ciaspole sono dotate di un attacco universale, sul quale possono essere agganciati tutti i tipi di scarponi.
Tieni presente che con le ciaspole si sollecitano molto le articolazioni, per cui chi soffre molto di ginocchia è bene che ci pensi due volte a fare una ciaspolata. Per proteggere le caviglie è importante che gli scarponi siano di quelli alti, che proteggono la caviglia. Dato che la protezione è data anche dalla rigidità dello scarpone, lascia perdere i moon-boot, i doposci e gli scarponi da snowboard e ricorda che sono indispensabili gli scarponi da trekking.
Affinchè gli scarponi tengano l'acqua (tieni presente che trascorrendo una giornata con i piedi nella neve, questi tendono a bagnarsi) e il freddo, il mio consiglio è quello di dotarsi di scarponi da trekking in pelle: è vero, costano un po' di più e sono anche più pesanti di quelli in pelle scamosciata o in tessuti sintetici, ma ti assicuro che i tuoi piedi e la tua salute ne gioveranno e così anche la giornata con le ciaspole non diventerà un martirio
Ho raccolto un po' di consigli sull'abbigliamento in questa pagina: materiale ed abbigliamento per la ciaspolate

4. Cosa sono le ghette?

Dato che una ciaspolata avviene in mezzo alla neve, c'è il rischio che i tuoi pantaloni funzionino da carta assorbente, impregnandosi di acqua, specie nella loro parte inferiore. Ecco che possono venire in aiuto le ghette, cioè due tubolari di tela impermeabile, che si legano intorno al polpaccio e che proteggono anche la parte anteriore dello scarpone.
Ma occhio: le ghette, essendo normalmente impermeabili e non traspiranti, fanno sudare terribilmente i polpacci.
Che alternative ci sono? Acquistare ghette traspiranti, normalmente in Goretex, che però costano un sacco si soldi.
Oppure si possono utilizzare quei pantaloni invernali che hanno una sorta di elastico alla base. L'elastico chiude la bocca dello scarpone proteggendolo e impendendo che la neve entri nella scarpa dall'alto.
Io uso dei pantaloni da sci di fondo, di quelli elasticizzati e di tessuto un po' grosso: non mi impediscono di bagnarmi, ma si asciugano in un attimo e poi... li avevo in casa e cerco di riciclare il possibile.

5. Cos'è l'ARVA?
L'ARVA è uno strumento che può aiutare in caso di slavine. Il problema "sicurezza" è complesso e gli ho dedicato una pagina, che trovi qui: La sicurezza nelle ciaspolate
Tieni presente che l'ARVA di per sè non fa nulla e, in caso di slavina, è necessario saperlo utilizzare. Chi accompagna le ciaspolate lo sa fare.

6. E' pericoloso andare in neve fresca?
Il pericolo c'è sempre (anche attraversando la strada di fronte a casa) e c'è in maggiore misura quando uno lo va a cercare oppure quando non si sa come evitarlo. Le competenze e l'esperienza servono proprio a cercare di evitare rogne e pericoli.
I pericoli delle ciaspolate possono essere così riassunti:

  • slavine: andando su neve fresca, in ambienti contaminati, si corre il rischio che una slavina cada sui ciaspolatori (ma anche su tutti gli altri frequentatori della montagna invernale). Per minimizzare questo rischio si devono cercare percorsi e giornate adatte, oltre a saper valutare criticamente lo stato del manto nevoso
  • orientamento: la neve fresca copre ogni sentiero, per cui non contare di trovare bandierine di vernice o segnali che ti indichino la via corretta. Magari qualcuno è già passato prima di te lasciando la sua traccia, ma sei proprio sicuro che questa traccia porti alla destinazione che ti sei prefissato di raggiungere oppure da un'altra parte? Per minimizzare questo rischio è bene andare con qualcuno che conosce bene la zona e che magari abbia già fatto quella ciaspolata. Anche il GPS può aiutare, ma bisogna saperlo usare
  • freddo: le temperature invernali viaggiano spesso sotto zero, inoltre le giornate sono mediamente più corte. Tutto questo aumenta il rischio, dato che è fondamentale pianificare un'uscita in modo che i tempi siano compatibili con le ore di luce a disposizione. Inoltre un adeguato abbigliamento può diventare critico

Se dopo tutta questa pappardella hai ancora voglia di andare a ciaspolare, vuol dire che ne sei veramente convinto.
In questo caso prova a dare un'occhiata al programma e se trovi qualcosa di tuo interesse possiamo andare a ciaspolare insieme e con la pratica vedrai che è più semplice di quanto possa sembrare, ma soprattutto è molto divertente.
 

 
Per informazioni e prenotazioni potete contattarmi per email a questo indirizzo: info@zainoinspalla.it oppure chiamarmi telefonicamente al +39 348 8962937.
 
 pict Menù    
Home
Chi sono
Alla scoperta di ZainoinSpalla
Il servizio offerto
- Con le ciaspole
- Trek
- Corsi in montagna
Le condizioni
Perchè ZainoinSpalla
Le FAQ
Il sito
Info tecniche

Gite in montagna
Calendario
Dove sono le gite
Schede gite con GPS
Nordic Walking
Abbigliamento e materiale
Alimentazione
Scala difficoltà
La sicurezza
Il GPS in montagna
Esercizi fisici
I rifiuti in montagna
I rifugi amici
Regala una gita

I racconti
Il Vaccabolario
I tuoi racconti

Foto della natura
Macrofotografia
Foto panoramiche
Il bestiario
Gli sfondi per il tuo PC
Le mie foto preferite
I reportage
Foto in diretta
I video
I fumetti

Altre notizie
- Vita da AmM

Libro sulle ciaspole

Libro degli ospiti
Meteo
Newsletter
I siti amici
Libri nello zaino
Calendario 2011
Dove fare colazione
Dove fare merenda
Feed RSS

Cerca nel sito
Accessi al sito
Mandami una mail


By ZainoinSpalla http://www.zainoinspalla.it Tel. +39 348 8962937

Tutte le informazioni e le fotografie contenute in questo sito sono di proprieta' esclusiva di Zaino in Spalla.
La riproduzione di testi e immagini e' a disposizione previa autorizzazione da parte dell'autore.
P.IVA 04799340965 - Tel.+39 348 8962937
 
Pagina letta 16559 volte dal 9/2/2010 - Pagina aggiornata il 29/10/2010