Tenendo bene in mente che il GPS
è solo uno strumento e che è la
nostra testa che deve guidarci,
prova a chiederti cosa ne puoi
ricavare dall'uso di questo
strumento.
Ecco alcune risposte Cosa vuol dire che il GPS
mi dà la posizione?
Dividiamo le considerazioni in
due casi, in funzione se
possiedi un GPS cartografico
oppure no.
Un GPS cartografico è quello che
fornisce uno schermo e una
tecnologia sottostante che
permette di caricare delle mappe
cartografiche sullo strumento e
di visualizzare la nostra
posizione sulla mappa. Con
questo strumento basta guardare
lo schermo del GPS per sapere in
quale punto del globo terracqueo
ti trovi. Il punto dolente è la
cartografia: in commercio
troverai sicuramente delle mappe
da GPS per strade e autostrade,
ma difficilmente troverai
qualcosa di decente nel mondo
della montagna, anche se si
stanno muovendo le cose in
fretta e qualcosa si comincia a
vedere.
Se invece non hai un GPS
cartografico, lo strumento ti
fornirà fondamentalmente due
numeri: la latitudine e la
longitudine. Con questi numeri e
con una cartina cartacea che
riporta il reticolo terrestre,
puoi individuare la tua
posizione. Questo metodo è
utilizzabile anche con i GPS
cartografici, in quanto anche
loro forniscono le coordinate
numeriche.
Non ho capito... quali
sono visivamente le informazioni
a cui posso accedere?
Eccole qui
|
GPS
Cartografico |
 |
 |
 |
|
GPS
non cartografico |
|
 |
Cos'è la precisione che
vedo sulla terza figura?
La determinazione della
posizione è fatta tramite un
complicato calcolo, che viene
eseguito dal processore incluso
nel GPS (cartografico e non).
Ogni misura ha insito un errore,
che viene valutato e su
richiesta mostrato. Nell'esempio
qui sopra vuol dire che c'è la
probabilità del 95% che la reale
posizione sia in un cerchio di
raggio 24m con centro le
coordinate mostrate a sinistra
dell'errore. So che non è
semplice, ma questo concetto
suonerà familiare solo a chi
mastica un po' di statistica.
Grossolanamente si può affermare
che la posizione reale è dentro
un cerchio di 24m di raggio
disegnato intorno alla posizione
mostrata dal GPS.
E tutte quelle barrette
verdi???
Non sono altro che l'intensità
del segnale ricevuto dai vari
satelliti. Nella figura si può
vedere che sotto ogni barretta
c'è un numero, che identifica in
modo univoco il satellite che
viene "sentito".
Sopra le barrette c'è un disegno
che rappresenta la posizione dei
satelliti rispetto la nostra
posizione. Devi immaginarti di
essere al centro del cerchio, di
orientarti con il nord davanti a
te e di guardare in alto: sulla
tua testa stanno girando i
satelliti colorati in verde (il
colore dipende dal GPS che stai
usando e dalle sue
personalizzazioni, ma il
concetto non cambia)
Altimetria: è possibile
sapere anche la quota?
La risposta è affermativa, però
richiederebbe una lunga
spiegazione, che è al di fuori
dello scopo di queste
chiacchierate.
Tieni presente che il GPS può
darti una quota basandosi sugli
stessi calcoli che sfrutta per
determinare la tua posizione.
Purtroppo questa quota può
essere abbastanza sbagliata, con
un errore nell'ordine dei 50m e
tu sai benissimo che, andando in
montagna, 50m di differenza sono
tanti. Ecco perchè in molti GPS
da outdoor si inserisce anche un
altimetro di tipo barometrico,
del tutto analogo a quello
contenuto nel tuo altimetro da
polso. Inoltre le misure della
quota fatte tramite il GPS e
quelle fatte con il barometro si
scambiano informazioni tra di
loro, fornendo un dato
altitudinale più preciso e
stabile con il tempo (ti ricordo
che la quota barometrica soffre
di un dannato problema: cambia
con il cambiare delle condizioni
meteo...).
Buona lettura...
Alla prossima puntata |