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Non
siamo ad una partita, né siamo dei
vigili urbani soffocati in mezzo ad
un incrocio cittadino.
Eppure è utilissimo portare con sé
un fischietto: uno di quelli
piccoli, leggeri, in plastica, che è
bene trovino spazio all'interno del
nostro zaino.
Il perché è presto detto.
Andando in giro in montagna non è
impossibile perdersi, magari da
soli. Ci si ferma a fare una foto o
a espletare i propri bisogni
corporali e intanto gli amici vanno
avanti. Cala la nebbia e non si vede
ad un palmo dal naso. Si scivola
lungo un pendio e ci si ritrova 100m
più in basso senza sapere dove
siamo.
Sono 1000 i casi di questo tipo e se
il cellulare non prende (e spesso in
montagna non c'è campo) l'unica
alternativa è quella di chiamare
aiuto con la propria voce.
Hai mai provato a urlare a
squarciagola in mezzo ad un
avvallamento (magari in un momento
di sconforto, per non dire di
disperazione)? Se va bene ti
riescono a sentire delle persone che
sono a poche centinaia di metri
dalla tua posizione ed inoltre ti
sgoli velocemente, rimanendo senza
fiato.
In questi frangenti, con il fischietto è (letteralmente parlando) tutta
un'altra musica. Serve molto meno fiato per farti sentire ben più lontano. E
allora cosa aspetti? Infila un fischietto nella tasca dello zaino.
E se senti un fischio in montagna (che non sia quello di una marmotta o di un
camoscio - anche loro fischiano), non pensare che sia iniziata la partita e
recati subito verso l'origine del fischio. Chi è in difficoltà ti ringrazierà in
eterno.
E se hai uno zaino "moderno" è probabile che tu abbia già un fischietto. Dai
un'occhiata alla clip per il blocco del cinturino sul petto. Se è come nella
foto qui sotto, hai già un fischietto a portata di mano, anzi di bocca.
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