Clicca qui per tornare alla pagina iniziale Clicca qui per tornare alla pagina iniziale del sito.  Zainoinspalla organizza per te e con te gite escursionistiche per passare dei bei momenti in montagna, tra la natura, i panorami e la buona compagnia
 pict Collegati ai servizi    
 Utente
 
 Password
 
Ricordami come utente
 
pict Registrami
pict Hai dimenticato la password?
 pict ZainoinSpalla    
Cos'è ZainoinSpalla I racconti e le foto 
 pict Le gite in programma    
Il calendario Il calendario 

La mappa delle uscite
 pict I racconti delle gite    
Leggi i racconti I racconti e le foto 
 pict Sfondi per il tuo PC    

226 fantastiche foto per te
 pict Panorami e cime    

64 foto panoramiche
Riconosciute finora 535 cime
 pict Cerca nel sito...    

Google


 pict Le pagine aggiornate    
1.  3 Cime Lavaredo
2.  Estate 2010... Fungaioli per caso nel Parco dei Cento Laghi (by Patrizia)
3.  Orobie Orientali
4.  Video: un tuffo orobico (by Cincione)
5.  Il vaccabolario di ZainoinSpalla
 
Vedi la lista Feed
RSS
 pict Scrivimi Chiamami o mandami una mail     
Per ogni richiesta di informazioni scrivimi a questo indirizzo:
info@zainoinspalla.it
o chiamami al: 348/8962937

Condividi
     


 pict  La manutenzione di abbigliamento e attrezzatura da montagna    

Come sai, l’equipaggiamento di montagna non costa due lire, per cui c’è da arrabbiarsi come delle biscie quando qualcosa si rompe.
A volte però basta poco per preservare in salute il nostro materiale ed abbigliamento.


Cominciamo col parlare della manutenzione dei bastoncini telescopici.
Le nostre amate “stampelle” (indispensabili per le camminate con le ciaspole e fondamentali per chi ha qualche problema di ginocchia) non hanno bisogno di molta cura, ma solo di una piccola costante attenzione.
Quando rientri a casa dopo una camminata, smontale completamente, nel senso di sfilare tutti i tubi di cui sono composte e lasciale asciugare. In questo modo si minimizza il rischio che si formi quel sottile strato di ossido all’interno dei tubi, che non permette il mantenimento della chiusura o che crea il loro blocco irreversibile.
Se aprendole, ti rendi conto che sono umide, asciugale con uno straccio e poi riassembla il tutto. Riapri di nuovo e asciuga. Alla fine lascia il tutto smontato fino alla prossima camminata.


Gli scarponi
La pulizia degli scarponi, che sono il bene più prezioso di un escursionista, è fondamentale.
Al rientro da una camminata, togli le solette e lascia che gli scarponi si asciughino, tenendoli lontani da fondi di calore. Quindi niente termosifoni, stufette e quant'altro, che potrebbero rovinare la tomaia e le membrane più o meno impermeabili della calzatura.

Ogni tanto, dipende da quanto li usi, ci vuole una pulizia più profonda.
Sincerati che lo scarpone sia ben asciutto, togli le stringhe e usando una spazzola robusta (non troppo morbida come quelle che si usano per i vestiti, ma neanche troppo dura da rischiare di rovinare la tomaia) dai una bella spazzolata per togliere fango e polvere.
Questa è anche una buona occasione per rinverdire la tenuta all'acqua. Dopo la spazzolata, cospargi la tomaia del liquido o dello spray, che permette di aumentare l'impermeabilità dello scarpone. Ma fai attenzione: usa i prodotti raccomandati per il tuo tipo di calzatura. In particolare ce ne sono diversi in base al tipo di tomaia: quelle in pelle, quelle in nabuk o quelle in materiale sintetico. Ogni materiale ha il suo impermeabilizzante personale e per il suo acquisto rivolgiti al tuo negoziante di fiducia.


La giacca in Goretex (o similari)
Hai presente la giacchetta iper-tecnica, con tanto di membrana in Goretex, tanto utile quando piove o tira vento? E' il cosiddetto guscio. E ti ricordi le palanche che hai sfoderato al momento dell'acquisto?
Anche questo pezzo da 90 dell'abbigliamento da montagna richiede un po' di cura.
La pulizia è sempre a rischio: ogni volta che lavi la giacca, si rischia che la membrana in Goretex si stacchi in qualche punto ed allora... addio impermeabilità.
Quindi lava la giacca il meno possibile. Io lo faccio una volta all'anno.
Ma come lavarla? Evita accuratamente la lavatrice, specie se metti in funzione la centrifuga. Non c'è niente di meglio del movimento nel cestello per provocare il maciullamento della membrana. Il lavaggio va fatto a mano, senza stropicciare troppo il capo, usando acqua fredda e un sapone neutro (perfetto quello di marsiglia).
Dopo il lavaggio, sciacqua abbondantemente la giacca, in modo da eliminare tutte le tracce del sapone. In caso contrario alla prima pioggia il tuo capo comincerà a produrre una densa schiuma, decisamente poco confortevole.
Infila la giacca in una stampella e lasciala sgocciolare lontana da fondi di calore. Ci vorrà qualche giorno prima che diventi perfettamente asciutta, ma almeno in questo modo avrai di nuovo il tuo capo pulito e perfettamente funzionante.
Ovviamente non utilizzare tintorie e lavaggi a secco. Chissà quali solventi vengono utilizzati (tra l'altro molto inquinanti).

Se non pensi di usare la giacca per un po' di tempo, appendila ad una stampella, coprila con un telo di cotone anti-polvere e infilala nell'armadio.


Le magliette intime
I capi intimi, dopo una bella giornata passata in montagna, sono forse tra le cose più anti-sociali che esistano.
Ma c'è intimo e intimo.
Come sai io sconsiglio vivamente i capi in tessuti naturali, per i motivi che potrai leggere qui.
Quindi rimangono i capi in tessuti tipo capilene, poliesteri, polipropilene, ecc.
Il mio consiglio è quello di leggere attentamente l'etichetta del capo: lì troverai come poter lavare le tue amate magliette.
Normalmente vanno tutte lavate a 30° e si possono tranquillamente mettere in lavatrice con tanto di centrifuga.
Un discorso a parte è per le magliette in polipropilene (quelle della LIOD per intenderci): queste si possono lavare a 60°C, il che è una gran bella cosa, perché in questo modo è possibile lavarle più a fondo e con più efficacia.

Ma mi raccomando: nessuna maglietta (così come nessun capo tecnico) va stirato!!!
A me una volta è capitato (ovviamente per errore) e in pochi istanti la mia maglietta si è trovata un buco tra le scapole (per non parlare della puzza che ha invaso casa mia).


Lo so che molti di noi hanno una vera e propria idiosincrasia (che bella parola…) ad ogni atto manutentivo: se hai soldi da buttare va bene anche così…

 

 pict Menù    
Home
Chi sono
Alla scoperta di ZainoinSpalla
Il servizio offerto
- Con le ciaspole
- Trek
- Corsi in montagna
Le condizioni
Perchè ZainoinSpalla
Le FAQ
Il sito
Info tecniche

Gite in montagna
Calendario
Dove sono le gite
Nordic Walking
Abbigliamento e materiale
Alimentazione
Scala difficoltà
La sicurezza
Il GPS in montagna
Esercizi fisici
I rifiuti in montagna
I rifugi amici
Regala una gita

I racconti
Il Vaccabolario
I tuoi racconti

Foto della natura
Macrofotografia
Foto panoramiche
Il bestiario
Gli sfondi per il tuo PC
Le mie foto preferite
I reportage
I video
I fumetti

Altre notizie
- Vita da AmM

Libro sulle ciaspole

Libro degli ospiti
Meteo
Newsletter
I siti amici
Libri nello zaino
Calendario 2010
Dove fare colazione
Dove fare merenda
Feed RSS

Cerca nel sito
Accessi al sito
Mandami una mail


Tutte le informazioni e le fotografie contenute in questo sito sono di proprietà esclusiva di Zaino in Spalla.
La riproduzione di testi e immagini è a disposizione previa autorizzazione da parte dell'autore.
P.IVA 04799340965 - Tel.348/8962937
Pagina letta 8376 volte dal 9/2/2010 - Pagina aggiornata il 14/1/2010