Benvenuti
nella prima newsletter di Zaino in Spalla
In questo numero:
L'accompagnatore di media montagna: chi è costui?
Le guide alpine hanno una storia più che secolare e la loro professione si
è trasformata ed evoluta: da accompagnatore dei ricchi aristocratici di fine '800
desiderosi di legare il proprio nome ad una cima o ad una parete, la guida alpina
è oggi un professionista preparato nelle diverse discipline tecniche della
montagna, da quelle tradizionali (alta montagna e ghiacciai, arrampicata su
roccia, scialpinismo, trekking) a quelle più moderne, come le cascate di
ghiaccio, torrentismo, canyoning, arrampicata sportiva su pareti artificiali.
La sicurezza è sempre stata al centro della sua preparazione ed attività,
infatti moltissime guide fanno parte del servizio di Soccorso Alpino.
Facciamo un po' di storia:
| Anno 1821 |
Pur operando da decenni, le prime
Guide alpine ufficiali si associano a Chamonix |
| Anno 1850 |
Anche le Guide alpine di Courmayeur
si associano e fondano la tuttora esistente "Società delle
Guide di Courmayeur" |
| Anno 1888 |
Nasce il "Consorzio delle Guide
alpine delle Alpi Occidentali" |
| Anno 18XX |
Nascono consorzi analoghi nelle Alpi
Centrali ed Orientali |
| Anno 1930 |
Nasce il Consorzio Nazionale Guide
alpine e Portatori |
| Anno 1978 |
Il Consorzio si trasforma in
"Associazione Guide alpine Italiane" |
| Anno 1986 |
Le Guide alpine presentano un
progetto di legge per essere riconosciuti come professionisti |
| Anno 1989 |
Entra in vigore la Legge Quadro n. 6
che inquadra la professione di Guida alpina tra le professioni a
carattere "intellettuale" |
| Anno 1994 |
La Regione Lombardia si adegua alla
Legge Quadro ed emana la Legge Regionale N. 29, ad oggi in
vigore |
| Anno 1997 |
Dopo lunghe peripezie burocratiche si
insedia il primo Collegio Nazionale delle Guide alpine Italiane |
| Anno 1998 |
Le Guide alpine, dopo aver trovato un
degna collocazione sociale, iniziano nuovi rapporti con le
istituzioni |
Tratto
dal sito delle Guide Alpine della Lombardia
L'attività della guida alpina viene regolata da una serie di leggi statali e
regionali, che garantiscono l'idoneità, la preparazione e l'aggiornamento di
ogni singola guida, per offrire un servizio al top ai propri clienti.
Lo stato italiano ha creato nel 1989 con la legge
n.6 una nuova figura professionale, l'accompagnatore di media montagna
(abbreviato per comodità in AmM), la cui competenza specifica consiste
nell'accompagnare persone su percorsi escursionistici e mai alpinistici. Tale
legge è stata recepita dalla regione Lombardia nel 1994, che ha deliberato
ulteriormente nel 2003 con il
regolamento attuativo.
Oltre alla capacità di muoversi e orientarsi nel territorio egli è in grado di
illustrare le caratteristiche naturali e la storia antropica delle aree montane
grazie anche a studi e conoscenze maturate sulle tematiche ambientali (ecologia,
botanica, geologia, fisica, ecc.). A tutto ciò si aggiungono la sua
preparazione e attitudine a gestire il gruppo.
Sia le guide alpine che gli AmM fanno parte del Collegio delle Guide Alpine
della regione, l'organismo preposto al governo e al controllo di queste figure
professionali.
Parlando di professioni, vediamo che cosa contraddistingue un AmM da un
accompagnatore non professionista:
- si diventa AmM dopo aver superato una prova
di ammissione, comprendente una parte teorica ed una pratica; poi si
deve frequentare 55 giorni di addestramento (e sono giornate piene!!) ed
infine superare sia l'esame di mezzo corso che quello finale.
L'alto livello di selezione e l'intensa fase di addestramento sono a
garanzia delle competenze acquisite, in modo da poter offrire ai clienti
un servizio al top della gamma
- per rimanere AmM, occorre frequentare dei corsi di aggiornamento
organizzati dal collegio delle guide a scadenza triennale... della serie
o si sta al passo dei tempi o si smette di praticare la professione
- l'attività di AmM è regolata da una serie di norme, che prevedono
varie garanzie per le persone accompagnate in montagna.
Inoltre esiste una ben precisa deontologia a cui l'AmM deve attenersi
ponendo il cliente al centro della sua attenzione
- chiaramente, essendo l'AmM un professionista, gli è dovuto un compenso, ma in modo trasparente, essendo anche questo
regolato dal Collegio delle Guide.
In soldoni tutto questo vuol dire che se una persona vuole vivere la montagna
in modo sicuro, aumentando la sua conoscenza dell'ambiente, per scoprirne i lati
nascosti, può avvalersi della professionalità di un AmM. Ovviamente tutto
questo ha un costo previsto dal tariffario
del Collegio delle Guide Alpine della Lombardia.
Mamma, voglio fare l'AmM...
Dopo tanti anni di montagna vissuta come hobby (chiamarlo hobby è forse un
po' riduttivo, pensando alle oltre 120 giornate trascorse dal sottoscritto in
montagna lo scorso anno...), mi sono reso conto che qualche cosa ancora
mancava.
Di solito le mie uscite per sentieri erano delle autentiche corse per
raggiungere la cima e tornare a valle il più in fretta possibile. Cosa c'era
lungo il percorso poco m'interessava: fiori, alberi, animali, alpeggi erano
nascosti dal mio desiderio di arrivare in cima.
Ma più frequentavo le Alpi, più incontravo persone ed amici che mi
dimostravano esserci altri modi di vivere la montagna... ecco la scintilla!!
"Che albero è questo?"
"Come si chiama la cima innevata là in fondo?"
"Perché questa baite hanno il tetto con questa forma strana?"
Tante nuove domande hanno cominciato a fare capolino nella mia testa e più
cercavo di documentarmi e di imparare, più mi rendevo conto dell'ignoranza
abissale che stavo vivendo.
E poi la passione: le sveglie ad orari assurdi, la ricerca di
nuovi itinerari, la fatica, la preparazione della documentazione e la sua
condivisione con tanti altri amanti della montagna grazie al mio sito personale http://www.bicio.info,
non sono cose che si fanno tanto per tirare la giornata. E' amore della
montagna, di quello che offre, dei bellissimi momenti vissuti in compagnia.
Passione e desiderio di saperne (e di farne) di più: ecco le
molle che mi ha spinto a fare l'AmM.
Una scelta di vita, certamente, ma una scelta consapevole, che spero mi dia
sempre nuovi stimoli ed emozioni, perchè solo così so vivere.
Spero solo di essere in grado di trasmettere qualcosina di tutto ciò a coloro
che vorranno frequentare la montagna insieme al sottoscritto.
Il bilancio di un'estate e i programmi per l'autunno
L'estate è ormai passata e un anno che se ne va... una vecchia canzone mi
viene all'orecchio, ma che rende l'idea dello stato d'animo di un escursionista
che, dopo i fasti estivi, si prepara alla "tranquillità" invernale.
Niente di più sbagliato, almeno per il sottoscritto e per tutti gli amanti
della montagna: primo perchè quest'estate
l'ho quasi dedicata esclusivamente alla preparazione per l'esame di AmM, secondo
perchè l'autunno prima e l'inverno poi offrono momenti incantevoli in montagna.
Ho in mente bellissime gite fatte nel periodo cosiddetto "morto":
dai rifugi lombardi, alla visita di vari incantevoli laghi, passando per qualche
cima accessibile anche nel periodo freddo... insomma, non c'è proprio da
stare con le mani in mano.
E' poi i colori e gli odori troppo caratteristici delle stagioni in arrivo. Gli
animali che si abbassano di quota e diventano più facilmente osservabili, con
le prime nevicate che imbiancano le cime.

Ma cosa c'è in programma per questo autunno e l'ormai prossimo inverno?
Ecco qui alcune idee che ho in mente, rimandando dettagli ulteriori al sito di Zaino
in Spalla.
|
|
|
|
| Data |
Escursione |
Descrizione
[difficoltà] |
|
24 Ott
2004
|
Ai
piedi del Grignone: una tranquilla escursione al rifugio Riva
|
Una bella passeggiata per tutti tra la storia e la natura
della Valsassina, tra castelli, statue scomparse, pascoli e pareti
calcaree. [T]
|
|
30 Ott
2004
|
Sedersi
a guardare l'infinito: sulla cima dell'Aralalta
|
Un giro avvincente nelle Orobie: dal rifugio Gherardi,
alla fantastica cresta che unisce l'Aralalta al meno famoso Pizzo
Baciamorti (chissà perché).
Da qui l'occhio spazierà tra i fantastici panorami dal Resegone al Pizzo
dei Tre Signori, dal Disgrazia al Pizzo Arera. [E]
|
|
31 Ott
2004
|
Laghi
di Deleguaccio: una vera scoperta in una zona poco battuta
|
Zona selvaggia, lontana dai giri classici e dai segni
dell'uomo.
I laghi sono uno specchio per le montagne circostanti, tra cui il famoso
Legnone, la cima più elevata sul lago di Como. [E]
|
|
1 Nov
2004
|
Il
vallone di Angeloga ai piedi del Pizzo Stella tra laghi e cavalli
|
Una conca glaciale ai piedi di montagne dove arriva la
neve perenne.
Un fantastico laghetto, con alcuni cavalli allo stato brado.
Un rifugio accogliente.
Cosa vi dice tutto questo? A me dice: rifugio Chiavella all'Angeloga [T]
|
|
6 Nov
2004
|
Bregagno:
la Mesolcina sotto il suo sguardo
|
Se siete alla ricerca di un classico l'avete trovato…
Si raggiunge il panettone del Bregagno con i suoi fantastici panorami
sulle prealpi Lombarde e Svizzere [E]
|
|
7 Nov
2004
|
I
laghi del Porcile: sono tre come nella favola del lupo. Risalita dalla
splendida val Tartano
|
Se hai a disposizione una sola giornata e vuoi conoscere
una delle più ampie e belle valli delle Orobie valtellinesi, ecco il giro
che fa per te.
Si risalirà la valle Lunga per arrivare ai tre laghetti posti tra 2030 e
2090 metri di quota, all'interno di una conca che non ha eguali.
Tempo e voglia permettendo possiamo anche arrivare al vicino passo del
Tartano, punto di passaggio tra la Valtellina e la Bergamasca [E]
|
|
13 Nov
2004
|
Il
lago della Serva nel centro del parco del monte Avic
|
Facili sentieri in uno dei più belli parchi naturali
aostani per raggiungere un incantevole lago circondato dalla natura
integra
[T]
|
|
14 Nov
2004
|
Resegone
dai Piani d'Erna
|
E' una delle montagne che preferisco: vicina a casa, una
vista splendida dalla cima, la possibilità di rinfrancarsi al rifugio
Azzoni proprio sotto la vetta e con una varietà incredibile di percorsi:
dalla ferrata estrema alla passeggiata nel bosco. Noi faremo una via di
mezzo, che ci porterà sulla croce di vetta. [E]
|
|
20 Nov
2004
|
A
picco sul laghi di Como e di Novate: la cima del Berlinghera
|
Un volo (e neanche tanto pindarico) sul lago di Como e
quello di Novate Mezzola: dalla cima del Berlinghera potreste infatti
quasi tuffarvi nelle acque del lago sottostante, ma non preoccupatevi, noi
saliremo per una via molto più tranquilla, che ci porterà sulla cima
lungo la comoda dorsale occidentale del monte.
Immaginatevi solo cosa si potrà vedere da lassù... [T]
|
|
21 Nov
2004
|
Codera,
il paese senza strada
|
Da Novate Mezzola, posta sull'omonimo lago, saliremo la
mitica Val Codera, dove c'è l'unico paese abitato tutto l'anno non
raggiunto dalla strada.
Qui potremo ristorarci e visitare il museo etnografico.
Gita tranquilla e di sicuro interesse naturalistico. [T]
|
|
27 Nov
2004
|
Rifugio
Ghislandi nell'anfiteatro del Resegone
|
Tranquilla camminata che ci farà addentrare nel mondo
del Resegone, un ecosistema tutto da vedere e gustare [E]
|
|
28 Nov
2004
|
Alla
ricerca della cascata nella Val Monastero
|
Bella e facile gita tra le valli laterali delle Grigne
per ammirare la cascata della Val Monastero [T]
|
|
4 Dic
2004
|
Moregallo:
le montagne lecchesi a portata di mano
|
Una vera montagna alle spalle di Lecco con splendida
vista sul lago, sulle Grigne e il Resegone.
Panoramicissimo, ma necessita di una buona tecnica escursionistica. [EE]
|
|
5 Dic
2004
|
L'antico
villaggio di Frasnedo
|
Andiamo a visitare la bassa val dei Ratti e Frasnedo,
unico vero villaggio della valle in splendida posizione solitaria e
solatia alla base dell'omonima selletta [E]
|
|
8 Dic
2004
|
Non
i 'soliti' Corni di Canzo
|
Un itinerario ad anello che da Canzo ci porta alla Terza
Alpe passando per San Miro, i pendii del Monte Rai e la cima del
Cornizzolo: percorso meno inflazionato rispetto ad altri nelle vicinanze
forse a causa di un po' di maggior difficoltà, pur rimanendo una gita
tranquilla [E]
|
|
11 Dic
2004
|
Sul
calcare della Cornagera
|
Bel giro ad anello che ci porterà sulla cima della
Cornagera attraversando pertugi e micro canyon in un ambiente
spettacolare dovuto alla sua origine dolomitica.
[EE]
|
|
12 Dic
2004
|
Sulla
dolomia di Valmadrera
|
Un paio di cime dolomitiche alle porte di casa: il Monte
Rai e il Corno Birone.
Una giornata per escursionisti d.o.c., che cercano dislivelli, discese
ardite, ma anche natura, storia e panorami [EE]
|
|
18 Dic
2004
|
Canto
Alto: la vetta dei bergamaschi
|
La classica cima dei Bergamaschi e c'è un perché:
facile e panoramica.
Fantastica d'inverno per la quota bassa e per l'atmosfera incantata prima
nel bosco e poi sulla vetta dove lo sguardo spazia sulla pianura e sui
monti. [T]
|
|
19 Dic
2004
|
Magnodeno:
una visita al 'covo' degli alpini lecchesi
|
Quando la montagna dietro casa ha un sapore e una natura
speciali.
Vista strategica sul vicino Resegone e visita ancora più strategica al
Rifugio degli Alpini posto proprio sulla vetta
Possibiltà di raccolta castagne durante la stagione autunanle. [E]
|
|
26 Dic
2004
|
La
meraviglia della Val di Mello
|
Una valle incantata, percorsa da un bellissimo torrente
dove potremmo refrigerarci.
Il tutto tra i graniti dove gli arrampicatori sudano quotidianamente le
classice sette camicie.
Natura e tranquillità sono i punti di forza di questa valle [T]
|
Come
potete notare ho inserito nel programma alcune gite promozionali sia per farmi
conoscere, sia per far conoscere alcuni bei posti al numero maggiore di
appassionati della montagna.
Lo sappiamo tutti che d'autunno si preferisce rimanere al calduccio della casa,
ma se si riesce a vincere quel po' di pigrizia che è dentro ciascuno di noi, si
ha l'opportunità di vedere luoghi e paesaggi davvero sotto un'altra veste e
circondati da colori e profumi tutti nuovi.
DMOZ: l'indice dei siti Internet dedicati alla montagna
Curiosando qua e là, qualche anno fa ho trovato su Internet una bella iniziativa, che in
qualche modo coniuga tre mie passioni e interessi: la montagna, Internet e il
volontariato.
E'
il progetto
DMOZ, che si occupa di catalogare le informazioni nel mare magnum della rete
delle reti. attraverso il lavoro volontario di migliaia di editori sparsi in
tutto il mondo (vedi l'articolo
pubblicato dal Corriere)
Ho notato che la sezione del progetto che si occupa dei siti di
Alpinismo/Escursionismo in lingua italiana non aveva nessuno come editor e così
mi sono proposto.
Dopo aver "dimostrato" le mie competenze, è iniziato il lavoro, che
si tratta di catalogare questi siti italiani che si occupano appunto di
Alpinismo/Escursionismo.
I miei bookmark (o preferiti) sono pieni di link a questi siti, per cui è
stato un gioco da ragazzi popolare il database di DMOZ. Ora si tratta di
mantenere questa lista continuamente aggiornata.
Perché lo faccio? Per condividere con tutta la comunità di Internet i siti
migliori di montagna che man mano vado scoprendo. E' un lavoro che faccio quando
ne ho voglia e tempo e non mi crea nessun problema. Poi è bello vedere il mio
catalogo che cresce sempre di più, che lo organizzo sempre meglio grazie anche
a suggerimenti di altre persone.
Volete dare un'occhiata?
La struttura dei siti è stata riarrangiata completamente. Infatti il blocco World/Italiano/Sport/Alpinismo_e_Trekking/ è ora
diviso in tre parti:
Queste directories verranno replicate anche in Google!!!
Ma la directory di DMOZ è usata in moltissimi
altri siti.
E
buona montagna a tutti dal vostro...
Fabrizio
|