 |
 |
 |
 |
Collegati ai servizi |
 |
 |
Registrami
Hai dimenticato la password?
Perchè registrarsì?
 |
 |
 |
 |
7 buoni motivi per registrarsi |
 |
 |
Dando per scontato che ti interessa il mondo della montagna (sennò non saresti qui), ti vorrei spiegare quali vantaggi avresti se ti registrassi a Zainoinspalla:
- potresti leggere le proposte delle escursioni con tutti i dettagli, inclusi i costi e le disponibilità dei posti
- avresti a disposizione un facile strumento per cercare quale escursione fa al caso tuo, in base alla difficoltà, al dislivello, al numero di giornate che vorresti impegnare per andare per sentieri
- potresti scrivere nel libro degli ospiti
- se stai cercando di vendere qualche oggetto legato alla montagna oppure ne sei alla ricerca, una volta registrato potresti utilizzare la bacheca di questo sito, che offre visibilità alle tue richieste
- per fare "comunità" e scambiarsi le opinioni, potresti aggiungere i tuoi commenti alle gite e condividerli con gli altri componenti del gruppo
- potresti prenotare le uscite di tuo interesse direttamente dal sito: niente costi telefonici, niente perdite di tempo
- se sei un escursionista fai-da-te che preferisci andare non in gruppo ma da solo o con i tuoi amici, puoi acquistare direttamente dal sito le 540 schede tecniche che ho sviluppato nel tempo
Per registrarti basta cliccare qui. Ti verrà richiesto di definire un tuo username e di digitare il tuo indirizzo di email.
Tieni presente che ogni tuo dato è vincolato alla gestione secondo la legge della Privacy e che, dopo la registrazione, potrai cancellare o modificare i tuoi dati a tuo piacimento.
La registrazione è assolutamente gratuita e non comporta nessun obbligo né vincolo.
Spero di vederti presto all'interno della comunità di Zainoinspalla. Ciao
|
|
 |
 |
 |
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Scrivimi
|
 |
 |
Per ogni richiesta di informazioni scrivimi a questo indirizzo: info@zainoinspalla.it o chiamami al: +39 348 8962937 |
|
 |
 |
 |
 |
Condividi
 
 
|
|
|
Benvenuti
nella newsletter n.14 di Zaino in Spalla
|
Ciao,
prendo lo spunto dall'ultimo numero
dello Scarpone (la rivista che tutti i soci CAI ricevono), quello di
Giugno 2006, dove a pagina 4 c'è un articolo che parla del rapporto
annuale del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)
sugli incidenti avventuti in montagna nel 2005.
Anche se nell'articolo, a mio parere,
non è stato sottolineato a sufficenza, nel 2005 sono aumentati i
morti in montagna rispetto all'anno precedente di ben il 21,5%. Nel
2004 erano decedute 353 persone e questo numero è volato a 429 nel
2005.
Purtroppo nel sito
www.cnsas.it non ho trovato i
dettagli di queste terribili statistiche, che però coprono tutti gli
incidenti, da quelli degli scialpinisti, ai cercatori di funghi, da
chi subisce una caduta a chi perde l'orientamento.
Questi numeri sono più che
preoccupanti, sono un autentico disastro, soprattutto perchè il
trend, invece di calare, è in netta crescita.
E' difficile fare altri commenti,
finchè non si capisce meglio il contenuto del rapporto, ma è di
fondamentele importanza non sottovalutare i 1000 aspetti della
sicurezza in montagna.
Buona lettura, ma soprattutto pensa
bene che la tua sicurezza e quella di altre persone dipendono dai
tuoi comportamenti e dalle tue scelte.
Fabrizio
|
|
Ciao,
quante volte ci siamo sentiti dire da
bambini "Amm... pappa buona" per convincerci a ingollare la
bistecchina o la verdura.
Questo benedetto Amm, o meglio scritto
come AmM, me lo sono poi trovato sulla tessera di accompagnatore,
sul distintivo del windstopper che mi fa da divisa, sulle brochure
pubblicitarie e in almento 100 pagine del sito.
Durante la settimana scorsa ero per
monti a fare i miei soliti giri esplorativi. Di solito non si
incontra nessuno, ma in quella occasione ho incrociato un signore
sulla cinquantina (spero di averci preso, sennò rischio una bella
reprimenda). Ci salutiamo e cominciamo a fare quatto chiacchiere.
La mia domanda sorge spontanea: "Come
mai sei in giro di martedì? Sei un fortunello già pensionato?".
"No", risponde lui, "ogni tanto mi regalo qualche giornata
infrasettimanale tra le mie amate montagne". E, ovviamente replica,
chiedendomi: "E tu? Come mai sei qui di martedì tutto soletto?".
Dalla domanda parte la spiegazione: "Anche se non sembra sto
lavorando. Sono un Accompagnatore di Media Montagna".
"Ah", fa lui, "di quale sezione CAI sei?"
"Il CAI qui non c'entra" gli replico "Faccio parte del Collegio
delle Guide"
"Allora sei una guida?"
"No, sono un Accompagnatore di Media Montagna, praticamente il
fratello minore delle Guide Alpine"
"Minore? Perchè puoi andare solo in Media Montagna? Ma fino a quale
quota arriva la Media Montagna?"
E vai a spiegargli che la quota non c'entra, che la limitazione è
sul tipo di terreno che si frequenta e alla fine nasce
l'ispirazione: "Guarda, è come se fossi una guida escursionistica".
"Ahhhh, ora ho capito..."
Il mio amico escursionista ha
finalmente compreso. Purtroppo ben pochi sanno cosa vuol dire essere
un AmM, perchè un'etichetta poco chiara appiccicata addosso, crea
più confusione che altro.
Mi piacerebbe urlarlo ai 4 venti "Sono
una guida escursionisticaaaaaaa.... nisticaaaaa.... sticaaaaa..."
(ovviamente c'è l'eco), ma non posso, la legge non lo permette ed
io, che cerco di applicare le norme, anche quelle più confuse, in
modo diligente, ti posso solo spiegare in questo modo cos'è un AmM.
|
|
Ciao,
sono ben due settimane che non scrivo
la newsletter e gli argomenti di cui ti vorrei parlare si stanno
accumulando sempre più.
Questa volta parto da questa chicca,
ripresa da una delle ultime newsletter del CAI di Milano, sezione
centrale, che recita testualmente:
UN ANNO DI ESCURSIONISMO INSIEME
Ricalcando il trend intrapreso in questi ultimi
anni, anche il 2005 ha rappresentato per la nostra Commissione un
anno di consolidamento delle innovazioni introdotte l’anno
precedente e, nel contempo, di inserimento graduale e costante di
alcune novità. Quest’anno sono state proposte ed effettuate 34
escursioni (iniziate a Marzo e terminate nel mese di Novembre) e la
partecipazione è sempre stata notevole; rispetto all’anno scorso
abbiamo incrementato ancora le adesioni e ci attestiamo su livelli
veramente alti di partecipazione (difficilmente riscontrabile in
altre Sezioni) con una media totale di 50 partecipanti ad
escursione: abbiamo avuto ben 26 gite sopra i 49 partecipanti, 5
gite fra i 45 ed i 49 partecipanti e 3 gite dai 38 ai 44
partecipanti. I soci iscritti al CAI Milano nel 2005 che hanno
partecipato per la prima volta alle nostre escursioni sono stati ben
110, ed abbiamo accompagnato in montagna nell’anno un totale di 1693
soci. É questo un risultato molto lusinghiero per la Commissione, a
conferma che il lavoro svolto è stato apprezzato nel giusto modo e
costituisce un invito a continuare.
Come il CAI di Milano, tante (quasi tutte) le altre associazioni
che organizzano escursioni in montagna non pongono un tetto
massimo al numero di patecipanti (a meno che non si riempia il
pullman o il rifugio dove si pernotta).
Che dire davanti a tali numeri?
Io dico che è follia e lo dico senza
alcun intento polemico, perchè rimane una scelta dell'organizzatore.
Se lo scopo è quello di far conoscere
ed innamorare della montagna, mi chiedo come sia possibile farlo
trasportando sui monti la ressa della città.
Se a questo scopo è necessario
aggiungere la doverosa premessa sulla sicurezza, forse solo con 2-3
o più accompagnatori (doverosamente mescolati tra la folla sul
sentiero, magari in incognito e con i baffi posticci) è possibile
tenere d'occhio l'intero serpentone umano.
Lo so che in molte cose sono un
convinto koimenista, ma c'è il famoso "buon senso" che ogni tanto mi
picchia nella testa (scombussolando quei tre neuroni che ancora
sopravvivono faticosamente).
Non c'è legge nè regolamento che
stabilisca quanti debbano essere i partecipanti ad un'escursione, ma
il "buon senso" che nasce dall'esperienza mi suggerisce di bloccare
il tetto a 15 persone. In alcuni casi, quando l'escursione è
particolarmente rognosa, il tetto cala addirittura a numeri
inferiori (vedi la salita al
Pizzo Quadro, a quella dell'Emilius
o
l'Alta via di Fundres).
E' giusto? E' sbagliato????
|
E buona montagna a tutti dal vostro...
Fabrizio
Per informazioni e prenotazioni potete contattarmi per email a questo
indirizzo:
info@zainoinspalla.it
oppure chiamarmi telefonicamente al 348/8962937.
|
Per
informazioni e prenotazioni
potete contattarmi per email a
questo indirizzo: info@zainoinspalla.it oppure
chiamarmi telefonicamente al +39 348 8962937.
|
|
La newsletter è distribuita gratuitamente a tutta la comunità
di Zaino in Spalla e segue la legge sulla Privacy.
Se vuoi essere cancellato dalla lista di distribuzione, entra nel sito e nel
menù "Il tuo profilo" togli il segno di spunta dalla voce "Invio
mail"
oppure inviami una mail |
|
|