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 pict  Le newsletter di Zaino in Spalla: Maggio 2008

Benvenuti nella newsletter di Zaino in Spalla

CACCIA AL TESORO 2008
Ciao,
si è appena conclusa l'avventura della Caccia al Tesoro.
Era da tanto che ci pensavo e finalmente sono riuscito a realizzare questo sogno nel cassetto, che mette insieme la montagna con il mio spirito profondamente ludico.
Avevo già controllato varie soluzioni, che richiedevano un percorso come-si-deve, poco frequentato, non troppo lungo né troppo corto, con un buon rifugio come base logistica e con un'ottima disponibilità da parte del gestore; quando Giorgio ha aperto il Parpinasca e sono andato a vederlo, mi sono subito detto: 'Ecco il posto giusto' e l'organizzazione della caccia poteva finalmente partire.
Durante le serate dello scorso autunno-inverno mi sono divertito come un matto a inventare giochi, raggranellare informazioni, perlustrare il sentiero e dintorni per trovare dove nascondere le buste della caccia, contattare sponsor (che parolone grosso, preferisco chiamarli amici di lavoro) per recuperare i premi.
Solo negli ultimi giorni la tensione è inevitabilmente andata in crescendo: dopo aver stampato tutte le buste e verificato tutti i punti di incontro, la mente ha cominciato a ballare al ritmo del 'What if...', noto pezzo rap, dove i dubbi si ammassano uno sull'altro... cosa succede se accade questo? E se capita anche quest'altra cosa?
Da questi attacchi di panico mi difendo abilmente, grazie alla mia dotazione mononeuronica, che non permette di ammassare troppe cose contemporaneamente.

E finalmente caccia fu...
Lascio ai partecipanti il compito volontario di raccontarci come l'hanno vissuta (i commenti sono lì per questo, no?). Qui volevo solo riassumerti come l'ho vissuta io.
E' stata una lunga, lunghissima giornata, partita quando ero ancora a casa dal controllo di tutte le cose che dovevo portare e terminata solo dopo aver accompagnato alle auto le persone dopo la pantagruelica cena, quando finalmente il letto del rifugio ha accolto le mie ossa esauste.
Partenza ufficiale alle 9, dopo essermi sparato il terzo caffè.
Sicuramente a Trontano non si aspettavano una simile folla. Ufficialmente i giocatori sono 60, meno qualcuno per le defezioni dell'ultima ora e la confusione regna sovrana. Vorrei salutare tutti quelli che conosco e dare un sonoro benvenuto a tutte le facce nuove (bambini compresi), ma il mio piglio organizzativo non me lo permette e comincio a distribuire talloncini di riconoscimento e le prime buste. Si parte con l'avventura. Per fortuna che ho portato il marsupio, dove tengo tutti i foglietti che avevo stampato: la lista delle squadre, quella delle buste, i punti dove le ho nascoste, la soluzione dei vari giochi, la mappa. Nonostante questo, il mio naturale disordine non mi fa mai trovare le informazioni che servono al primo colpo.
Cominciamo a salire ed ecco la prima piacevole sorpresa: l'ingegno umano che si adopera per recuperare le cose richieste dal gioco... le banane che vengono recuperate con un autentico baratto. Spettacolare, merita una foto. Ma che goduria vedere gente ravanare in mezzo alle foglie, incrociarsi lungo il sentiero per scambiarsi suggerimenti ed idee (alla faccia della competizione), riconoscere un abete rosso da un larice e una betulla da un faggio.
E l'inventiva sale al potere: c'è chi ha passato la notte prima a cucire un improbabile scarpone di misura 60 e ancora più sorprendentemente riesce a gestire alla grande la gara a bandiera, vincendo entrambe le prove, nonostante la 'palla al piede': sembrava di assistere ad un cartone animato (il pensieri non è di mia proprietà, ma di Max, sbigottito davanti a tanta abilità).
E poi foto, risate, i giochi finali ad eliminazione: ho fatto risa a quattro ganasce. Avrei voluto essere accanto a ciascun gruppo in ogni istante per vedere e salvare su foto i momenti topici ed invece sono a correre su e giù per il noto sentiero, per prestare assistenza e risolvere gli inevitabili problemi capitati in una gestione così complessa.
E' il momento di tirare le somme: mi isolo nel rifugio per non essere disturbato, mentre fuori stanno facendo il pieno di sole e di svacco. Segue la premiazione, dove mi travesto da imbonitore venditore-di-pentole: le parole vengono fuori come un fiume, anche se il volume sta calando a vista d'occhio.
Ad ogni classifica stilata seguono inevitabilmente polemiche e strascichi... lo so: l'organizzazione non è perfetta, anzi, qualche dettaglio mi è sfuggito, qualche errore l'ho fatto, ma nella stragrande maggioranza lo spirito agonistico sia rimasto a bada per fare spazio alla gioia di una giornata a giocare in mezzo ai monti.
Infine la cena, in perfetto stile alpino. C'è chi ha lavorato di notte per preparare squisiti dolcetti distribuiti a tutti, per festeggiare il proprio compleanno in modo sicuramente alternativo.
Infine la discesa fatta al buio aiutati dalla luce delle nostre torce.

Tutto questo non poteva essere realizzato, se non con l'aiuto e la collaborazione di un sacco di persone, tutte quante invasate della montagna: da Giorgio (padrone di casa) a Orietta e il Ciccio, dal trittico Antonella & Alberto – Piero – Chiara & Monica che hanno fornito i premi (nell'ordine LIOD, la Montagna Sport e Montincittà), per finire con Laura, abile braccio destro e gamba sinistra (visto che la mia era leggermente fuori uso a causa di una scivolata sull'asfalto con la moto di qualche giorno prima...). Un grazie pubblico a tutti.

L'unico rammarico è legato all'impossibilità di salire sul Tignolino nella giornata di domenica a causa della troppa neve... sarà per una prossima volta, magari con le ciaspole ;-)

Lo so che qualcuno mi manderà a quel paese, ma è proprio questo il lavoro che andavo cercando: un lavoro dove lo stare in montagna in compagnia è cementato dal divertimento... meglio non aggiungere altro, sennò qualcuno provvederà a segarmi le mie bacchette da trekking alla prossima occasione.

Ciao
Fabrizio


 
La riserva naturale della Val di Mello
La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Qualita' dell'ambiente, Marco Pagnoncelli, ha deciso di istituire una nuova riserva naturale nel Comune di Val Masino (So). Si tratta della riserva naturale Val di Mello, un'area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, come e' chiaramente emerso dai diversi studi preparatori condotti negli anni scorsi. La proposta di istituzione della riserva naturale e' stata presentata dal comune di Val Masino nel luglio dello scorso anno, in base alla legge regionale n. 86 del 1983. Lo stesso comune, affiancato da Ersaf per i compiti di natura tecnica, sarà anche l'ente gestore e si assumerà il compito di tutelare le caratteristiche della zona, proteggendo l'ambiente, sorvegliando l'evoluzione della natura, controllando l'accesso e la fruizione del territorio e regolando in generale tutte le attività umane.

Una buona notizia... vero?


 
Nuovi servizi dal sito
Molti stanno utilizzando il sistema di monitoraggio di una gita, che, lo ribadisco, è gratuito e non è la vera prenotazione. Con questo sistema ti appare in ogni pagina un riquadro con la lista delle gite tenute sott'occhio, colorate in modo diverso a seconda se:
- le prenotazioni non sono ancora aperte
- le prenotazioni sono aperte e ci sono numerosi posti
- le prenotazioni sono aperte e ci sono pochi posti liberi
- la gita è al completo
In questo modo, con un solo colpo d'occhio, hai la possibilità di vedere lo stato di una gita a cui ti interesserebbe partecipare.

Come sai, le prenotazioni delle gite giornaliere vengono aperte circa un mese prima della partenza. Il circa vuol dire una settimana in più o in meno.
Per facilitare l'opera di monitoraggio delle gite che ti interessano e che devono ancora essere aperte, ho appena aggiunto una nuova funzionalità: ora puoi scegliere se farti inviare una mail, quando la gita si apre.
In questo modo non sei costretto ad entrare nel sito ogni giorno per cercare di trovare un posto libero.

La mail viene inviata contestualmente all'apertura della gita, cioè alla mezzanotte di ogni giornata.

Ovviamente non sei obbligato a ricevere una mail ad ogni monitoraggio: sta a te scegliere se vuoi o meno l'avviso per posta elettronica.

Tieni presente che le gite di cui ha attivato il monitoraggio PRIMA dell'introduzione di questa nuova funzionalità, NON riceveranno la mail di avviso. Per ottenerla, devi rimuovere il monitoraggio e ripristinarlo scegliendo l'opzione 'Tieni d'occhio la gita con invio mail'.

Tutto questo è il parto di un sabato trascorso in casa, invece di andare per monti... d'altronde il tempo era troppo brutto, anche per me.

Un'altra piccola utility che è online da qualche settimana è la possibilità di memorizzare una tua nota associata alla maggior parte delle pagine del sito. La puoi attivare cliccando sulla piccola icona gialla che compare alla destra del messaggio di saluto 'Ciao ...' posta sotto il logo in alto a sinistra.
Cosa serve? Ad esempio a tenere a mente qualche cosa legata a quella pagina (una gita, un racconto, una delle millanta pagine che parlano di materiale e abbigliamento)... io, da smemorato quale sono, la sto trovando particolarmente utile. Comunque queste note SONO VISIBILI SOLO DA TE


E buona montagna a tutti dal vostro...
Fabrizio

 
Per informazioni e prenotazioni potete contattarmi per email a questo indirizzo: info@zainoinspalla.it oppure chiamarmi telefonicamente al 348/8962937.


 

 

 
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Pagina letta 624 volte dal 9/2/2010 - Pagina aggiornata il 4/12/2008