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- potresti leggere le proposte delle escursioni con tutti i dettagli, inclusi i costi e le disponibilità dei posti
- avresti a disposizione un facile strumento per cercare quale escursione fa al caso tuo, in base alla difficoltà, al dislivello, al numero di giornate che vorresti impegnare per andare per sentieri
- potresti scrivere nel libro degli ospiti
- se stai cercando di vendere qualche oggetto legato alla montagna oppure ne sei alla ricerca, una volta registrato potresti utilizzare la bacheca di questo sito, che offre visibilità alle tue richieste
- per fare "comunità" e scambiarsi le opinioni, potresti aggiungere i tuoi commenti alle gite e condividerli con gli altri componenti del gruppo
- potresti prenotare le uscite di tuo interesse direttamente dal sito: niente costi telefonici, niente perdite di tempo
- se sei un escursionista fai-da-te che preferisci andare non in gruppo ma da solo o con i tuoi amici, puoi acquistare direttamente dal sito le 537 schede tecniche che ho sviluppato nel tempo
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Spero di vederti presto all'interno della comunità di Zainoinspalla. Ciao
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Benvenuti nella newsletter di Zaino in Spalla
Ciao,
si è appena conclusa l'avventura della Caccia al Tesoro.
Era da tanto che ci pensavo e finalmente sono riuscito a realizzare
questo sogno nel cassetto, che mette insieme la montagna con il mio
spirito profondamente ludico.
Avevo già controllato varie soluzioni, che richiedevano un percorso
come-si-deve, poco frequentato, non troppo lungo né troppo corto, con un
buon rifugio come base logistica e con un'ottima disponibilità da parte
del gestore; quando Giorgio ha aperto il Parpinasca e sono andato a
vederlo, mi sono subito detto: 'Ecco il posto giusto' e l'organizzazione
della caccia poteva finalmente partire.
Durante le serate dello scorso autunno-inverno mi sono divertito come un
matto a inventare giochi, raggranellare informazioni, perlustrare il
sentiero e dintorni per trovare dove nascondere le buste della caccia,
contattare sponsor (che parolone grosso, preferisco chiamarli amici di
lavoro) per recuperare i premi.
Solo negli ultimi giorni la tensione è inevitabilmente andata in
crescendo: dopo aver stampato tutte le buste e verificato tutti i punti
di incontro, la mente ha cominciato a ballare al ritmo del 'What if...',
noto pezzo rap, dove i dubbi si ammassano uno sull'altro... cosa succede
se accade questo? E se capita anche quest'altra cosa?
Da questi attacchi di panico mi difendo abilmente, grazie alla mia
dotazione mononeuronica, che non permette di ammassare troppe cose
contemporaneamente.
E finalmente caccia fu...
Lascio ai partecipanti il compito volontario di raccontarci come l'hanno
vissuta (i commenti sono lì per questo, no?). Qui volevo solo
riassumerti come l'ho vissuta io.
E' stata una lunga, lunghissima giornata, partita quando ero ancora a
casa dal controllo di tutte le cose che dovevo portare e terminata solo
dopo aver accompagnato alle auto le persone dopo la pantagruelica cena,
quando finalmente il letto del rifugio ha accolto le mie ossa esauste.
Partenza ufficiale alle 9, dopo essermi sparato il terzo caffè.
Sicuramente a Trontano non si aspettavano una simile folla.
Ufficialmente i giocatori sono 60, meno qualcuno per le defezioni
dell'ultima ora e la confusione regna sovrana. Vorrei salutare tutti
quelli che conosco e dare un sonoro benvenuto a tutte le facce nuove
(bambini compresi), ma il mio piglio organizzativo non me lo permette e
comincio a distribuire talloncini di riconoscimento e le prime buste. Si
parte con l'avventura. Per fortuna che ho portato il marsupio, dove
tengo tutti i foglietti che avevo stampato: la lista delle squadre,
quella delle buste, i punti dove le ho nascoste, la soluzione dei vari
giochi, la mappa. Nonostante questo, il mio naturale disordine non mi fa
mai trovare le informazioni che servono al primo colpo.
Cominciamo a salire ed ecco la prima piacevole sorpresa: l'ingegno umano
che si adopera per recuperare le cose richieste dal gioco... le banane
che vengono recuperate con un autentico baratto. Spettacolare, merita
una foto. Ma che goduria vedere gente ravanare in mezzo alle foglie,
incrociarsi lungo il sentiero per scambiarsi suggerimenti ed idee (alla
faccia della competizione), riconoscere un abete rosso da un larice e
una betulla da un faggio.
E l'inventiva sale al potere: c'è chi ha passato la notte prima a cucire
un improbabile scarpone di misura 60 e ancora più sorprendentemente
riesce a gestire alla grande la gara a bandiera, vincendo entrambe le
prove, nonostante la 'palla al piede': sembrava di assistere ad un
cartone animato (il pensieri non è di mia proprietà, ma di Max,
sbigottito davanti a tanta abilità).
E poi foto, risate, i giochi finali ad eliminazione: ho fatto risa a
quattro ganasce. Avrei voluto essere accanto a ciascun gruppo in ogni
istante per vedere e salvare su foto i momenti topici ed invece sono a
correre su e giù per il noto sentiero, per prestare assistenza e
risolvere gli inevitabili problemi capitati in una gestione così
complessa.
E' il momento di tirare le somme: mi isolo nel rifugio per non essere
disturbato, mentre fuori stanno facendo il pieno di sole e di svacco.
Segue la premiazione, dove mi travesto da imbonitore
venditore-di-pentole: le parole vengono fuori come un fiume, anche se il
volume sta calando a vista d'occhio.
Ad ogni classifica stilata seguono inevitabilmente polemiche e
strascichi... lo so: l'organizzazione non è perfetta, anzi, qualche
dettaglio mi è sfuggito, qualche errore l'ho fatto, ma nella stragrande
maggioranza lo spirito agonistico sia rimasto a bada per fare spazio
alla gioia di una giornata a giocare in mezzo ai monti.
Infine la cena, in perfetto stile alpino. C'è chi ha lavorato di notte
per preparare squisiti dolcetti distribuiti a tutti, per festeggiare il
proprio compleanno in modo sicuramente alternativo.
Infine la discesa fatta al buio aiutati dalla luce delle nostre torce.
Tutto questo non poteva essere realizzato, se non con l'aiuto e la
collaborazione di un sacco di persone, tutte quante invasate della
montagna: da Giorgio (padrone di casa) a Orietta e il Ciccio, dal
trittico Antonella & Alberto – Piero – Chiara & Monica che hanno fornito
i premi (nell'ordine LIOD, la Montagna Sport e Montincittà), per finire
con Laura, abile braccio destro e gamba sinistra (visto che la mia era
leggermente fuori uso a causa di una scivolata sull'asfalto con la moto
di qualche giorno prima...). Un grazie pubblico a tutti.
L'unico rammarico è legato all'impossibilità di salire sul Tignolino
nella giornata di domenica a causa della troppa neve... sarà per una
prossima volta, magari con le ciaspole ;-)
Lo so che qualcuno mi manderà a quel paese, ma è proprio questo il
lavoro che andavo cercando: un lavoro dove lo stare in montagna in
compagnia è cementato dal divertimento... meglio non aggiungere altro,
sennò qualcuno provvederà a segarmi le mie bacchette da trekking alla
prossima occasione.
Ciao
Fabrizio |
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La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Qualita'
dell'ambiente, Marco Pagnoncelli, ha deciso di istituire una nuova
riserva naturale nel Comune di Val Masino (So). Si tratta della riserva
naturale Val di Mello, un'area di particolare pregio naturalistico e
paesaggistico, come e' chiaramente emerso dai diversi studi preparatori
condotti negli anni scorsi. La proposta di istituzione della riserva
naturale e' stata presentata dal comune di Val Masino nel luglio dello
scorso anno, in base alla legge regionale n. 86 del 1983. Lo stesso
comune, affiancato da Ersaf per i compiti di natura tecnica, sarà anche
l'ente gestore e si assumerà il compito di tutelare le caratteristiche
della zona, proteggendo l'ambiente, sorvegliando l'evoluzione della
natura, controllando l'accesso e la fruizione del territorio e regolando
in generale tutte le attività umane.
Una buona notizia... vero? |
Molti stanno utilizzando il sistema di monitoraggio di una gita, che, lo
ribadisco, è gratuito e non è la vera prenotazione. Con questo sistema
ti appare in ogni pagina un riquadro con la lista delle gite tenute
sott'occhio, colorate in modo diverso a seconda se:
- le prenotazioni non sono ancora aperte
- le prenotazioni sono aperte e ci sono numerosi posti
- le prenotazioni sono aperte e ci sono pochi posti liberi
- la gita è al completo
In questo modo, con un solo colpo d'occhio, hai la possibilità di vedere
lo stato di una gita a cui ti interesserebbe partecipare.
Come sai, le prenotazioni delle gite giornaliere vengono aperte circa
un mese prima della partenza. Il circa vuol dire una settimana in più o
in meno.
Per facilitare l'opera di monitoraggio delle gite che ti interessano e
che devono ancora essere aperte, ho appena aggiunto una nuova
funzionalità: ora puoi scegliere se farti inviare una mail, quando la
gita si apre.
In questo modo non sei costretto ad entrare nel sito ogni giorno per
cercare di trovare un posto libero.
La mail viene inviata contestualmente all'apertura della gita, cioè
alla mezzanotte di ogni giornata.
Ovviamente non sei obbligato a ricevere una mail ad ogni
monitoraggio: sta a te scegliere se vuoi o meno l'avviso per posta
elettronica.
Tieni presente che le gite di cui ha attivato il monitoraggio PRIMA
dell'introduzione di questa nuova funzionalità, NON riceveranno la mail
di avviso. Per ottenerla, devi rimuovere il monitoraggio e ripristinarlo
scegliendo l'opzione 'Tieni d'occhio la gita con invio mail'.
Tutto questo è il parto di un sabato trascorso in casa, invece di
andare per monti... d'altronde il tempo era troppo brutto, anche per me.
Un'altra piccola utility che è online da qualche settimana è la
possibilità di memorizzare una tua nota associata alla maggior parte
delle pagine del sito. La puoi attivare cliccando sulla piccola icona
gialla che compare alla destra del messaggio di saluto 'Ciao ...' posta
sotto il logo in alto a sinistra.
Cosa serve? Ad esempio a tenere a mente qualche cosa legata a quella
pagina (una gita, un racconto, una delle millanta pagine che parlano di
materiale e abbigliamento)... io, da smemorato quale sono, la sto
trovando particolarmente utile. Comunque queste note SONO VISIBILI SOLO
DA TE |
E buona montagna a tutti dal vostro...
Fabrizio
Per informazioni e prenotazioni potete contattarmi per email a questo
indirizzo:
info@zainoinspalla.it
oppure chiamarmi telefonicamente al 348/8962937.
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Per
informazioni e prenotazioni
potete contattarmi per email a
questo indirizzo: info@zainoinspalla.it oppure
chiamarmi telefonicamente al +39 348 8962937.
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