A volte le regole vanno cambiate: con l'esperienza si imparano nuove
cose, che vanno poi messe in pratica.
Sto parlando dell'uso delle auto per andare in montagna. Mi piacerebbe
molto lasciarle a casa e andare con i mezzi pubblici, ma parliamoci
chiaro, nella maggior parte delle escursioni o delle ciaspolate non e'
possibile: ci sono pochi mezzi in circolazione, con orari balenghi, con
tempi di percorrenza infiniti.
Ti voglio fare solo un paio di esempi, uno in Lombardia e l'altro in Val
d'Aosta.
Caso Lombardo: escursione al Passo di S.Lucio. La partenza e l'arrivo e'
al paese di Cavargna, raggiungibile con i mezzi. Ecco la migliore
tabella di viaggio per il giorno di domenica 22 Novembre... un momento
non c'e' neanche un autobus tra Menaggio e Cavargna che gira di
domenica... vabbe', facciamo un altro esempio. Che ne dite di spostarci
a sabato? Ma si'... allora l'escursione e' quella di sabato 21 Novembre
con partenza e arrivo dal paese di Vedeseta. Altra ricerca ed ecco cosa
salta fuori:
Sabato 21 Novembre - Andata
Milano Cairoli 8:00 -> Bergamo 9:00
Bergamo 9:15 -> S.Giovanni Bianco 10:07
S.Giovanni Bianco -> Vedeseta 10:55 |
Sabato 21 Novembre - Ritorno
Vedeseta 17:05 -> S.Giovanni Bianco 17:40
S.Giovanni Bianco 18:18 -> Bergamo 19:10
Bergamo 19:30 -> Milano Cairoli 20:30 |
Dai, tutto sommato e' fattibile. Si sta sulle varie corriere 3 ore
per l'andata e 3 ore e mezza per il ritorno, per una camminata di 6
ore... un momento: 6 ore di cammino? Ma allora non possiamo fare nemmeno
una pausa se vogliamo prendere il pullman di ritorno, ne' tantomeno
fermarci per prendere un caffe'!!
Ti risparmio la stessa solfa per la Val d'Aosta che, ti assicuro, e'
anche peggio.
Purtroppo, se vogliamo andare in montagna a vedere dei bei posti, siamo
vincolati all'uso dell'auto.
E' vero, non tutte le destinazioni sono cosi' irraggiungibili. I
sentieri che partono dalla sponda lecchese del lago di Como sono ben
serviti, ma non e' possibile andare sempre e solo la' (chi mi conosce sa
benissimo cosa ne penso del sentiero del Viandante).
Ma veniamo al cambio delle regole. Visto che ci servono le auto per
andare in montagna e' indispensabile che qualcuno la metta a
disposizione e, parlando molto francamente, alla fine della fiera sono
sempre gli stessi. Gli altri non la condividono per mille piu' uno
motivi, del tipo:
- la usa la moglie/marito
- e' vecchia e la usa solo in citta'
- non se la sente di guidare
- ha scelto di non averla
Tutti legittimi motivi, che pero' non spostano di una virgola il
problema.
Per questo motivo, dopo averne parlato con alcuni di voi pescati
casualmente durante le ultime uscite, ho deciso che chi mette a
disposizione l'auto durante una delle gite di ZainoinSpalla ha diritto
ad un riconoscimento. Oggi questa persona ci mette l'auto, la guida,
paga la sua quota viaggio... ecco dalla prossima gita chi mette a
disposizione l'auto non contribuira' alla copertura delle spese del
viaggio. Quindi se una macchina porta 4 persone, le spese del viaggio si
divideranno solo per 3.
Mi sembra chiaro ed anche equo.
Ed io cerchero', come sempre, di riempire al meglio le auto.
Ciao
Fabrizio
PS. Le condizioni del servizio sono consultabili qui:
http://www.zainoinspalla.it/condizioni.asp |