L'accompagnatore
di media montagna (AmM) è un
professionista abilitato a
condurre gruppi su sentieri
montani, quindi è a tutti gli
effetti una "guida
escursionistica", le cui
attività sono regolate dalla
legge
6/1989.
Il termine
"professionista" è da
intendersi secondo quanto dice la
legge italiana: ad esempio un
medico e un geologo sono
professionisti, mentre un
calciatore e l'amministratore
delegato di un'azienda non è
necessario che lo siano.
Un professionista è un lavoratore
che per esercitare deve aver
superato un esame di ammissione,
deve essere
iscritto ad un albo e deve seguire
le regole definite dalla legge e
dal proprio ordine professionale.
Per diventare un AmM della
regione Lombardia occorre
frequentare un corso di 55
giorni e superare un esame
finale, dopo di che si ha la
possibilità di iscriversi al
Collegio delle Guide Alpine della
regione, che garantisce
l'aggiornamento professionale degli
AmM, la loro idoneità fisica e l'adempimento degli obblighi
deontologici (comportamento
idoneo, tariffazione minima e
massima, sicurezza, attenzione al
cliente). Nel sito del collegio
delle guide è presente
il
percorso formativo dettagliato.
Essere un professionista ha
diversi impatti e significati:
- si garantisce una
preparazione adeguata,
sia sulla conoscenza del
territorio montano, che
sulle varie
problematiche ad esso
correlato (botanica,
zoologia, geologia). La
garanzia viene non solo
dall'amore per la
montagna, ma
dall'impegno dedicato
nella fase di
preparazione e dalla
certificazione
rilasciata dal Collegio
delle Guide Alpine della
Regione, oltre che dalla
continua frequentazione
dell'ambiente montano
(tanto per dare un esempio
nel 2005 ho trascorso
oltre 200 giornate sui
monti e ognuna di queste
giornate mi ha offerto
qualcosa da imparare).
Questo vuol dire: conoscere
la montagna
- i sentieri rappresentano
un ambiente sempre più
lontano dalla vita dei
nostri giorni e molti di
noi stanno (ahimè) perdendo la loro
familiarità. Un AmM ha
studiato in aula, ma
soprattutto sul campo
vivendo a stretto contatto
con la realtà montana,
per affrontare situazioni
di potenziale pericolo,
approfondendo argomenti
quali l'orientamento,
l'attrezzatura, la
medicina in montagna, il
pronto soccorso, perchè
vogliamo far conoscere
la montagna, ma
nel massimo della sicurezza
possibile
- un'uscita in montagna
risulta piacevole non
solo se il panorama è
bello, se il sole
splende, se il sentiero
è alla nostra portata.
Il compito dell'AmM è
quello di fare gruppo e
di fare in modo che
questo gruppo trascorra
momenti piacevoli. Un
AmM deve saper
comunicare e comprendere
le esigenze delle varie
persone, ponendosi al
loro fianco e non
correndo davanti a loro,
perchè al centro di
ogni cosa c'è sempre la
persona.
E' per questi motivi che ho
cercato di sintetizzare la mia
passione e i miei intendimenti,
inserendo nel logo la frase:
"Vivere la montagna in
sicurezza e conoscerla in
compagnia"
Il tutto seguendo etica e
trasparenza: leggi le condizioni del servizio.
Spero di vivere con te delle
belle giornate da ricordare e
raccontare, anche grazie alle
foto e ai resoconti che
periodicamente verranno
pubblicati su questo sito.
E buona montagna a tutti ...
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