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Ricevo da Patrizia e pubblico volentieri Parco
dell'Adamello – agosto 2011
…..“Spazi aperti, vento, tempo per respirare, pace e silenzio, creste e
crinali. Un'aspra montagna ricca di acque, un'arcipelago di vette che nasconde
un tesoro: il Pian di Neve, il più grande apparato glaciale italiano.
Ma l'Adamello è straordinario per tutti i suoi aspetti paesaggistici, fatto
com'è di vallate selvagge, di circhi di vette che precipitano con impressionanti
pareti rocciose, di valloni pensili, scavati nel massiccio dal millenario lavoro
dei ghiacciai, che hanno lasciato tracce indelebili sulle rocce montonate e sui
ripidi fianchi. La valle Adamè, la val Miller, l'alta val Salarno.......
E, ancora, le conche prative aperte sotto le impressionanti testate di granito,
le immense gande che rotolano a valle, le torbiere d'alta quota in cui
serpeggiano lenti i meandri dei torrenti, gli arbusteti e le praterie alpine, i
macereti e le morene, le fioriture di eriofori, le pareti a picco e le lingue di
ghiacciai che schioccano nel sole.
Il modo migliore per scoprire questo mondo è quello di assumerne i ritmi,
muovendosi al passo del
battito lento del suo cuore.“.......
Dall'articolo “Eden Alpino” di Enrico Fumagalli
Si poteva rimanere indifferenti ?
E dunque per conoscere parte del parco dell'Adamello ho percorso e fotografato,
con amore e con gioia, alcune delle sue valli più belle e segrete.
VAL CADINO
Punto di partenza: Rifugio Tassara a Bazena (1802m)
Meta: Rif. Tita Secchi ( 2367m) presso il lago della Vacca. Il lago è al momento
parzialmente
prosciugato per la manutenzione della diga.
VALLE ADAME'
Punto di partenza: Malga Lincino (1621m)
Mete: Rif. Lissone (2020m) - Baita Adamè (2130m). La baita Adamè è un rifugio a
tutti gli effetti
gestito da volontari.
VAL SALARNO
Punto di partenza: località Fabrezza (1435m)
Mete: Rif. Prudenzini (2235m) – Ex Rif. Salarno
VAL MILLER
Punto di partenza: ponte del Guat (1528m)
Mete: Rif. Baitone (2284m) - Rif. Tonolini (2467m)
Il rifugio Tonolini oltre ad essere in splendida posizione è magnificamente
gestito da una giovane
coppia. La cortesia, la pulizia e la passione trasudano da questi ragazzi
davvero ammirevoli.
Traversata: dal rif. Tonolini (2467m) al rif. Gnutti ( 2166m) attraverso il
suggestivo passo del Gatto
e rientro al ponte del Guat attraverso le faticose “Scale del Miller”.
Lascio ogni altro commento alle foto.
Patrizia – Bergamo.
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