Descrizione.
Come probabilmente sai, le Dolomiti sono solcate da un ampio
numero di alte vie, che le percorrono in direzione nord-sud.
Ma esiste un'eccezione: l'alta via n.9, detta "La Trasversale" e non
c'è nome più appropriato, in quanto attraversa i luoghi più magici
delle Dolomiti compiendo una traversata da occidente a oriente,
permettendoci di toccare con mano le cime più belle e i parchi
naturali più interessanti dell'Alto Adige e del Veneto.
Questa proposta prevede nove giorni per andare da Bolzano a Cortina attraversando
quanto c'è di più bello nelle Dolomiti: dallo Sciliar, al
Catinaccio, dalle cime del Sasso Piatto a del Sella (che risaliremo
fino alle loro vette) fino al Lagazuoi con la sua mitica galleria a
chiocciola (costruita dai nostri Alpini nella prima guerra
mondiale). Attraverseremo infine il gruppo dell'Averau, del Nuvolau
e delle Cinque Torri fino a Cortina.
Prova solo ad immaginare le bellezze dei panorami che godremo lungo
questo trek.
I rifugi sono ottimamente attrezzati, ma sempre rifugi rimangono:
alcuni vecchio stile, altri arrampicati su di uno sperone di roccia
come nidi d'aquila, alcuni trasformati in piccoli alberghetti, che
offrono però un servizio superiore.
Le tappe non sono lunghissime e i dislivelli rimangono abbastanza
contenuti (sotto i 1000m giornalieri), ma per camminare 9 giorni di
fila occorre che ti piaccia veramente la montagna, un bun allenamento nelle gambe e nel fiato e soprattutto
che ti piaccia condividere questa
esperienza con gli altri.
Le tappe previste sono:
- Da Bolzano ci trasferiremo a S.Cipriano con il pullman di
linea e da qui saliremo fino al rifugio Bergamo, entrando nel
cuore delle montagne a cavallo dei gruppi del Latemar e del
Catinaccio.
3:30 ore di percorrenza con una salita di 950m
- Oggi gireremo intorno alle cime del Principe (Catinaccio) e
compiremo la traversata in quota fino al rifugio Dialer, che
domina l'alpe di Siusi.
6:30 ore di camminata con una salita di 1000m
- La mattina
saliremo fino ai 2959m della cima del Sasso Piatto. Ridiscesi al
rifugio omonimo (ottimo punto di sosta), inizieremo la prima parte del giro del Sasso Lungo per
arrivare al rifugio Vicenza, posto in un'incantevole posizione.
5:30 ore di percorso con una salita di 850m e altrettanti in
discesa
- Dal rif.Vicenza completeremo l'anello intorno al Sasso Lungo,
per scendere al Passo Sella. Da qui, seguendo la selvaggia Val
Lasties, saliremo sul "lunare" altopiano delle Mesules. Completeremo la giornata con la
bellissima camminata che porta fino al rifugio Boè.
6:00 ore
di camminata con una salita di 950m.
- E' il turno della salita alla cima più elevata di tutto il
trek: il Piz Boè che, con i suoi 3156m, è uno dei migliori
balconi di tutte le Dolomiti. Da qui scenderemo al passo di Campolongo, da dove saliremo al
rifugio albergo Pralongià. Siamo a metà del trek e la sosta in un rifugio con tutte
le comodità può anche fare piacere.
5:00 ore con una salita di 400m e una discesa di 1200m
- Entriamo nella zona più ricca di storia di questo trek. Dal
Pralongià compiremo la lunga, ma facile, traversata fino al
passo di Valparola. Siamo in piena zona
di combattimenti della grande guerra e salire al
comodoso rif.Lagazuoi seguendo il sentiero dei Kaiserjager, ma il clou lo
vivremo domani.
5:30 ore con una salita di 900m
- Armati di torce, la mattinata sarà dedicata alla discesa nella
galleria a chiocciola costruita dalle truppe italiane per far
esplodere una postazione austriaca, minandola dal basso. E' uno
dei tratti più interessanti e particolari, dove potremo toccare
con mano le peripezie e la vita infernale che i soldati vivevano
in tempo di guerra. Per chi avesse problemi nel camminare al
buio, è possibile fare la discesa utilizzando la funivia.
Raggiunto il passo del Falzarego, attraverseremo versante per
il bel rifugio Averau, posto sotto l'omonima cima. Per chi ha
ancora fiato da spendere, è possibile raggiungere la sommità del Nuvolau con panorami a 360°.
5:00 ore con una salita di 500m e una discesa di poco più
- Oggi andremo in visita delle Cinque Torri (di cui una è
recentemente crollata), al museo della guerra all'aperto e, attraversando il Ponte di Rucurto,
entreremo nel mondo della Croda del Lago, dominata da una natura
splendida e dormiremo all'omonimo e accogliente rifugio, degno
luogo per trascorrere l'ultima serata di questo trek.
6:00 ore con una salita di 700m e una discesa di 800m
- E' l'ultima giornata e scenderemo a Cortina lungo un facile
sentiero, che ha il pregio di regalarci gli ultimi spettacolari
scorci sulle Tofane. Da Cortina, con i mezzi pubblici,
rientreremo mestamente alle nostre case.
3:30 ore, con una salita di 100m e una discesa di 800m
Tieni presente che la preparazione dello zaino per escursioni di più
giorni richiede qualche accorgimento.
Se hai dei dubbi, contattatami. Sarò felice di darti tutte le dritte
che servono.
Ecco perchè il Sasso Piatto si chiama così

Il rifugio Lagazuoi arrampicato sull'omonima
cima a quota 2750

La mattina sulla Marmolada dal rifugio Lagazuoi

Le Tofane toccate dal sole

Croda da Lago, Formin e Pelmo

Accontentati di queste poche immagini: il bello
sarà durante il trek.
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