Descrizione.
Ma l'escursionismo deve sempre andare a braccetto con le
montagne? E se invece trovassimo un bel posto, ma che dico... un
bellissimo posto, dove la camminata si sviluppa lungo coste marine,
dove il blu delle acque lambiscono il sentiero e dove durante la
camminata sia possibile fare un bagno da sogno? Se tutto questo
fosse possibile, che ne diresti? Per mia fortuna, questa esperienza,
l'ho già vissuta, a Creta, e sono qui a proporla anche a te.Di
Creta visiteremo la costa meridionale, quella non infestata e
impestata dal turismo di massa in stile romagnolo, oltre ad una
chicca della costa nord-occidentale: la penisola di Gramvoussa. Spostandoci
principalmente con i
mezzi locali (bus e traghetti) e utilizzando negli ultimi 2 giorni
auto prese a noleggio, percorreremo un lungo tratto del
sentiero europeo E4, ma avremo anche l'occasione di visitare
l'antica capitale, Chania detta "La Canea", ricca di scorci e di
storia e visto che si parla di storia, non potremo esimerci dal
visitare Cnosso, l'antico palazzo di Minosse, legato alla leggenda
del Minotauro, del labirinto, di Teseo e di Arianna con il suo filo.
Le condizioni climatiche sono a dir poco perfette per camminare e
nuotare, grazie al mare libico che lambisce le coste meridionali
dell'isola.
Ecco il programma di questa settimana, formato da camminate, tuffi
nell'acqua, osservazioni della natura e buone mangiate (... anche le
bevute non sono male, specie quando il vino bianco accompagna un
buon piatto di pesce).
1.giorno
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Volo per Chania, la capitale storica
dell'isola. Qui prenderemo alloggio
in centro in un'antica casa veneziana (che qui hanno
spadroneggiato nel periodo della Serenissima). Dedicheremo
la serata alla scoperta della cittadina, con i suoi vicoli
stretti e colorati, per concludere in bellezza davanti ad
uno degli squisiti piatti locali |
2.giorno
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Con i mezzi pubblici ci trasferiremo
sull'isola di Elafonissi, collegata alla terraferma da un
sottile istmo sabbioso, ricco di sfumature rosa. Siamo nella parte sud-occidentale di
Creta ed oggi andremo alla scoperta di questo tratto di costa.
Non c'è molto da camminare, ma c'è molto da vedere
e godere, grazie ad una costa smeraldina, che contrasta con
il bianco della laguna. I bagni sono d'obbligo. La giornata
si chiuderà con il traghetto che ci porterà a Paleochora. |
3.giorno
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Sveglia di buon'ora e dopo aver fatto opportunamente scorta di
acqua, partiremo alla volta di Soughia, seguendo il
sentiero E4. Cale e calette si susseguiranno, fino ad
arrivare alla splendida insenatura, dove giace Lissos con le
sue antiche rovine romane. Qui il bagno è d'obbligo. Dopo
una visita alle vestigia archeologiche, riprenderemo la
camminata che ci porterà in un ambiente completamente nuovo,
all'interno delle gole di Skilolakos, dove domina l'ombra e
la presenza di acqua permette alla vegetazione di crescere
rigogliosa. Scenderemo infine a Soughia, sempre sul mare,
dove la cena sarà in un ristorante tipico dell'isola (come
sempre).
Tempo di percorrenza 5:30 ore, dislivello in salita e in
discesa di 530m |
| 4.giorno |
La giornata di oggi sarà dedicata alla
visita delle famose gole di Samaria, poste all'interno di un
parco naturale. Prenderemo il bus che ci porterà
nell'entroterra fino alla piana di Omalos e da qui comincerà
la lunga discesa (sono ben 1200m) che ci porterà su facile
sentiero fino ad Agia Roumeli, sul mare.
Attraverseremo prima un bosco di pini per poi arrivare sul
fondo della gola, che raccoglie le acque che scendono dalle
cime circostanti. L'acqua in realtà la incontreremo solo più
sotto, quando riuscirà ad emergere all'altezza del punto più
stretto dell'intero percorso: circa 3 metri di larghezza con
quasi 300m di roccia strapiombante sulle nostre teste.
All'arrivo, una volta sistemato lo zaino dove dormiremo, un
bel bagno in mare non ce lo toglierà nessuno e sarà una vera
panacea... dopo 4 ore di camminata. |
| 5.giorno |
Riprendiamo il sentiero costiero E4, che ci
condurrà sulla chiesetta di Agios Pavlos. Durante questa
tappa è bene guardare ogni tanto verso il cielo che sovrasta
le cime circostanti: qui nidificano numerose coppie di
grifoni, che spesso volteggiano tra mare e monti sfruttando
le correnti termiche ascensionali. Dopo la pausa alla
chiesetta, si sale in un bel boschetto per poi scollinare la
penisola del monte Vigla. Si scende a Phinix, luogo ideale
per un bel bagno, ricco com'è di cale e caverne marine.
L'ultima fatica servirà per raggiungere Loutro, un antico
paese di pescatori, dove non arriva la strada: niente auto,
niente vigili, niente smog, se non per il fumo delle
grigliate che esce dai numerosissimi ristorantini piazzati
sul mare.
A Loutro dormiremo, dopo aver camminato per 6 ore e aver
fatto un dislivello di 600m di salita (e altrettanti in
discesa). |
| 6.giorno |
Lasciando alle nostre spalle Loutro, ci
incammineremo verso Chora Sfakion, ma prima di arrivarci
incontreremo una bellissima spiaggetta ricca di fonti
naturali di acqua dolce, dove una sosta sarà d'obbligo.
Proseguiremo sempre lungo la costa (altri bagni a portata di
mano e di costume) per raggiungere la "civiltà",
rappresentata da un bel tavolo e da una nutrita serie di
gambe che ci navigano sotto. In totale sono 4:30 ore di
cammino per un dislivello di 440m sia in sali che in
scendi... il terreno è molto ondulato e la meta finale si
chiama Chora Sfakion. |
7.giorno
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Giornata di svacco. Dopo aver fatto la
nostra santissima colazione ed esserci dedicati alla visita
del porticciolo
prenderemo il bus che ci riporterà a Chania, ultima
occasione per fare quegli acquisti (culinari o artistici)
che ci ricorderanno questa avventura una volta rientrati a
casa |
8.giorno
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E' il giorno della penisola della
Gramvoussa, la punta nord-occidentale, che si protende verso
il centro del Mar Mediterraneo. Dopo aver noleggiato le
auto, ci sposteremo all'attacco del sentiero, che percorrerà
tutta la penisola, al cui capo ci verrà regalato un panorama
mozzafiato. Scenderemo alla spiaggia di Balos, unica nel suo
genere (vedi il panorama qui sotto), dove ci concederemo un
bel bagno. Riprese le auto arriveremo a Kasteli, dove
dormiremo in un accogliente pensione a ridosso del mare. Il
trek si chiude oggi, ma non la vacanza... |
| 9.giorno |
Con le auto torneremo a Heraklion,
dove a 5Km di distanza sorge Cnosso. E' il centro archeologico più importante di Creta e
specchio della civiltà minoica, che dominava il mar Egeo
fino l'arrivo dei romani. Gli scavi, non ancora completati,
hanno portato alla luce un antico palazzo, che la leggenda
dice appartenesse a Minosse. Sicuramente è un bel labirinto
che andremo a percorrere per toccare con mano storia e
mitologia.
Tornati a Heraklion, prenderemo l'aereo per il mesto rientro
in patria |

I percorsi sono tecnicamente facili, però si attraversano
numerosi punti dove è necessario non soffrire di vertigini. La
difficoltà maggiore è data dal caldo, che mitigheremo concedendoci
numerosi bagni in mare, anche durante la camminata.
E' un trek di difficoltà media, che percorreremo ad un ritmo
tranquillo per godere le mille cose che incontreremo lungo il
cammino, ma dove occorre avere un discreto allenamento, visto che
cammineremo ogni giorno con lo zaino carico delle nostre cose.
E' COMPRESO NELLA QUOTA:
- Il volo aereo Milano-Xania e Heraclion-Milano (si può
portare un bagaglio a mano e uno nella stiva per un peso massimo
di 20Kg)
- Tutti i trasferimenti interni basati su autobus di linea, traghetti
e sul noleggio delle auto
- Il biglietto d'ingresso alle gole di Samaria e a Cnosso
- Il pernottamento per 8 notti. Il vitto non è incluso, in
modo da dare a ciascuno la libertà di scelta nei piatti che
preferisce. Per una corretta programmazione del budget posso
dirti che con 15 euro si mangia da stancarsi
- L'assicurazione medica e sul bagaglio (vedi
la polizza)
NON E' COMPRESO:
- Gli extra di carattere personale e le mance
- Il vitto
- tutto quello che non è espressamente menzionato sotto la
voce "E' compreso nella quota"
ALCUNI CONSIGLI
- indispensabili delle buone scarpe da trekking, alte alla
caviglia e con suola scolpita in vibram o similari. Aggiungi un
paio di sandali leggeri tipo "trek" o un paio di scarpe da
tennis
- utili, anche se non indispensabili, i bastoncini da trekking
- non è necessario il sacco lenzuolo né asciugamani, dato che
dormiremo in hotel e pensioni, dove viene fornita la biancheria
- fondamentale il costume da bagno e un telo da mare (meglio
un asciugamano di quelli tecnici, che è molto leggero e si
asciuga in un attimo)
- porta occhiali da sole, cappello da sole e crema di protezione
- fondamentale una borraccia e i sali minerali. In alcune
giornate aggiungeremo una bottiglia d'acqua alla scorta
- serve uno zaino da 40-45 litri al massimo (non portarlo più
grosso in modo da auto-limitare la quantità di roba che ti
porterai sulle spalle)
- non si sa mai... porta una protezione per la pioggia
- porta un pile pesante e uno leggero per la sera,
quando si mangerà lungo la spiaggia
- un paio di occhialini da piscina possono aiutare a godere
meglio i bagni in mare, ma lascia perdere pinne, maschera e
boccaglio... troppo pensati da portare in giro
- è necessaria la carta d'identità in corso di validità
Per ogni ulteriore informazione sull'abbigliamento e attrezzatura
leggi qui. Se hai dei dubbi,
contattami e vedremo di
risolverli insieme.
Ma ora lasciamo parlare le foto.
Cominciamo con qualche vista del mare, che ci
accompagnerà lungo il trek





Le gole di Samaria

Dalla penisola di Gramvoussa

Clicca sulla foto per vederla ingrandita

Cartoline da Creta
Loutro

Chiesetta di Agios Pavlos

Una delle tante chiesette ortodosse che incontreremo
Cnosso
 Ma c'è anche natura...
Il Kri-Kri, parente del nostro stambecco che vive nelle gole di
Samaria

Un grifone sfortunatamente ammarato

Un giglio da spiaggia
Consigli sull'abbigliamento

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