Descrizione.
Che ci fa ZainoinSpalla sull'Isola dell'Elba, ti chiederai?
Prima di tutto la filosofia del camminare in mezzo alla natura,
magari in buona compagnia, non viene assolutamente negata,
anzi.
Poi l'isola offre valli e monti, che anch'io mi sono sorpreso di
incontrare.
Infine c'è il mare, che ci accompagnerà lungo tutto il nostro
tragitto ed in vari momenti sarà un compagno decisamente vicino.
Ci sono due modi per visitare l'isola d'Elba: quello "hard", dove si
percorre la lunga dorsale che la attraversa e quello "soft". Per
questa settimana abbiamo scelto la seconda linea, per godere al
massimo di quanto l'isola offre, visitandola al passo lento che
permetta di vivere la natura, i panorami, la storia e, perchè no,
includendo anche qualche bagno in mare, oltre alla emozionante
osservazione ai cetacei, che popolano questo parco naturale.
Il programma è composto di 8 tappe:
- 1.giorno. Oggi sarà in parte occupato dal viaggio di
avvicinamento all'isola. Da Piombino prenderemo l'aliscafo che
ci porterà a Cavo, sulla punta nord-orientale dell'isola, punto
di partenza del trek. Da qui saliremo al monte Grosso e
seguiremo il crinale fino a Rio nell'Elba, dove pernotteremo
- 2.giorno. Puntando verso sud, scollineremo la Cima del Monte
e su facile percorso arriveremo a Porto Azzurro. Il paese merita
una visita e avremo il tempo per il primo contatto tattile con
il mare
- 3.giorno. Per evitare un tedioso tratto su strada asfaltata,
la mattina prenderemo il bus che ci porterà a Casa Marchetti e
da qui, puntando verso occidente, seguiremo il percorso della
GTE (Grande Traversata Elbana), per scendere di nuovo al mare di
Procchio.
- 4.giorno. E' la giornata della vetta: continuando la
traversata, saliremo al Monte Capanne, che con i suoi "modesti"
1019m domina in lungo e in largo ogni angolo dell'Elba. Da qui
discesa a Marciana
- 5.giorno. Inizia il viaggio alla scoperta della parte più
occidentale dell'isola. Da Marciana circumnavigheremo il monte
Giove, per abbeverarci alla squisita fonte della Madonna del
Monte. Con vista sui monti della Corsica, scenderemo fino al
mare di Chiessi, non senza aver sostato al Semaforo, un luogo
panoramicissimo
- 6.giorno. Giornata di semi-riposo, ma non per gli occhi.
Seguendo la costa arriveremo a Pomonte e da qui saliremo al
monte Orlano, per poi scendere alle splendide acque di Fetovaia.
Al termine della giornata rientreremo a Chiessi con il bus di
linea.
- 7.giorno. Trasferimento a Portoferraio, dove abbiamo
appuntamento con una barca, che ci porterà a contatto con la
fauna del parco dell'Arcipelago Toscano, cercando di avvistare i
numerosi cetacei che popolano questo mare
- 8.giorno. E' il momento di rientrare alla base, ma non senza
aver fatto scorte di Aleatico, della mitica schiaccia e delle altre bontà di
questa terra generosa ed ospitale
Le tappe durano mediamente 5-6 ore, ma occorre in ogni caso un
buon allenamento, perchè viaggeremo per tanti giorni con lo zaino
sulle spalle. Inoltre la tappa del Monte Capanna ha un dislivello di
poco oltre i 1000m.
Però le giornate sono lunghe e il ritmo sarà tranquillo.
Le rocce e le erosioni fanno strani scherzi

Uno sguardo verso l'isola di Montecristo

Il mare al tramonto

Tra cielo e mare

Una graditissima visita durante l'uscita in
mare dell'ultimo giorno...

Accontentavi di queste poche immagini: il bello
sarà durante il trek.
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