Descrizione.
Una classica via alpinistica nel gruppo del Rosa, il Castore,
che con i suoi 4226m è uno degli 84 4000m delle Alpi.
Ma non sono qui per dare i numeri, ma per illustrarti il programma
che ci condurrà sulla cima.Il primo giorno, dopo essere arrivati
al termine della val d'Ayas, saliremo con jeep o seggiovia al colle
della Bettaforca. Da qui inizieremo a camminare per raggiungere il
rifugio Sella (Quintino Sella), che raggiungeremo dopo oltre 900m di
salita, con qualche tratto esposto, dove ci aiuteremo con delle
corde fisse.
Il secondo giorno saliremo praticamente subito sulla neve e
seguiremo la parte più occidentale del ghiacciaio di Felik, che
percorreremo interamente fino a prendere la cresta che porta alla
Punta Felik, dopo aver passato l'omonimo passo.
Con qualche saliscendi, si arriva prima all'anticima e poi alla
vetta del Castore, a circa tre ore dalla partenza dal rifugio.
Da quassù il panorama è da 110 e lode, con il Polluce in primo
piano, la fila dei Breithorn, la vicina piramide del Cervino e più
in là il massiccio del Bianco, del Gran Paradiso, la Grivola, ...
impossibile elencarle tutte.
Il ritorno potrà avvenire dallo stesso percorso dell'andata o, se ci
saranno le condizioni, scendendo dall'altro versante per compiere un
giro ad anello, che ci porterà prima al rifugio delle Guide d'Ayas,
poi al Mezzalama ed infine, atraversando i Piani di Verra, si
ritornerà alle auto.
La bellezza di questa uscita (assolutamente non facile) si
commenta da sé con le foto (grazie a Micaela, la fotografa).
L'alba lungo la salita

Un passaggio delicato

La traccia dalla cima

|