Descrizione.
Siamo in Val Grande, la mitica Val Grande, il parco wilderness
più ampio d'Europa, tanto per intenderci.
Oggi saliremo una delle sue cime più interessanti e rappresentative:
la Laurasca.Da Malesco arriviamo con l'auto in Val Loana, dove un
bel torrente ci aspetta e con lui una flora davvero ricchissima.
Il sentiero sale adagio la valle fino ad attraversare il torrente.
In seguito un sentiero lastricato ci porterà in quota, raggiungendo
prima l'Alpe Cortenuovo e poi l'Alpe Scaredi, posta sulla sella che
divide la Val Grande dalla Val Loana.
Dopo una meritata pausa ristoratrice, ripartiremo per la meta
finale. Dalla cima della Laurasca sono visibili le tre valli del
parco della Val Grande: Loana, Pogallo e Portaiola. Il monte Pedum è
proprio davanti a noi e più in là è ben visibile il gruppo del Rosa.
E' un'escursione decisamente interessante sia per gli aspetti
naturalistici che etnografici: la val Loana conserva le tracce di
antiche attività umane, dalle fornaci per la cottura della calce
all'estrazione della pietra ollare.
Se consideriamo anche gli aspetti paesaggistici, questa uscita
diventa veramente un must, soprattutto se non sei mai stato in Val
Grande, ma attenzione: l'ultimo tratto della salita alla cima è
abbastanza "rognoso" e richiede piede fermo e assenza di vertigini.
La cima della Laurasca dall'Alpe Cortenuovo

I ripidi e inaccessibili pendii verso la val Grande

Il Rosa visto dalla cima della Laurasca

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