Descrizione.
Due giorni in Val Chiavenna: due giorni per ricaricarti, due
giorni da dedicare ad una escursione tranquilla, ma decisamente
interessante: siamo nel bel mezzo dei 3000 lombardi, cioè di una
nutrita serie di cime tutte alte più di 3000m (dal Pizzo Quadro, al
Pizzo Stella, dal Groppera, al Pizzo Tambò, dal Pizzo Ferrè al Mater
e al Suretta... insomma un bel ripasso della geografia dell'alta
Lombardia).
Eppure è un'escursione facile, dedicata a chi non ha grilli
"sportivi" per la testa e desidera scoprire in compagnia un bel
pezzo di montagna lombarda, con la sua natura (marmotte come se
piovessero) e la sua storia.E' un giro ad anello, che ha come
punto di ristoro il rifugio Chiavenna, in un'incantevole posizione
nei pressi del lago Angeloga. I più temerari potranno tentare di
farci il bagno, mentre i più freddolosi potranno rimanere a prendere
il sole lungo la riva; in entrambi i casi ricordati di portare con
te il costume da bagno.
Ecco l'itinerario previsto:
- 1.giorno: arrivo a Madesimo dopo la "solita" colazione a
Chiavenna. Da qui
risaliremo all'Alpe Motta all'interno di un bel bosco di larici.
Siamo sotto la cima del Groppera, ma gli altri "3000" sono lì a
guardarci. Per pratoni raggiungeremo il sentiero che, prima in
salita e poi in leggera costa, circonderà il Groppera, tenendoci
alti sulla valle di Angeloga.
Il Pizzo Stella dominerà qui la scena, mentre il nostro
passaggio farà fischiare le numerose marmotte, che hanno eletto
questi posti come loro domicilio. Dopo circa 4 ore e 550m di
salita e poco meno di 200 di discesa, raggiungeremo la meta
della prima giornata, il rifugio Chiavenna, che con la sua
ospitalità e cucina si è reso famoso. Dopo aver sistemato lo
zaino nelle camere, ci aspetta il lago.
- 2. giorno. Dopo la colazione, chi vuole può venire al lago
Nero e al passo dell'Angeloga (che fantasia...) con 300m di
salita abbastanza in piedi, dove è possibile ammirare la Val di
Lei. Dal rifugio Chiavenna prenderemo il bel sentiero a gradoni,
che, costeggiando un torrente, ci porterà alla frazione di
Fraciscio e da qui, in mezzo ad un freschissimo bosco di abeti,
risaliremo a Madesino, dove ritorneremo alla piatta pianura. In totale oggi ci aspettano 5 ore di camminata con 200m
di salita.
Le ore che compongono una giornata sono tante e in questa due
giorni possiamo veramente fare un sacco di cose, oltre
all'escursione: dal bagno nel lago, al bagno di sole, dalla breve
camminata notturna armati con le pile, alla salita allo specchio del
Lago Nero. Poi vedremo un sacco di flora, sarà abbastanza facile
incontrare qualche animale e chiacchiereremo della vita d'alpeggio,
di cui l'Angeloga rappresenta uno splendido esempio.
Ma è anche una bella occasione per vivere la vita del rifugio e di
un signor rifugio.
Tipico panorama di queste latitudini...

Il sentiero che porta verso il Pizzo Stella

In vista dell'Alpe Angeloga, dove c'è il rifugio, il lago e il meritato riposo

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