Descrizione.
La conoscete la val d'Intelvi?
Sì, proprio quella che dal lago di Como, sopra Argegno, si incunea
fino in territorio svizzero.
In questa giornata andremo a risalire la cima principale della
valle, il Sasso Gordona.
Non per niente i comandi militari avevano individuato questa cima
come punto nevralgico per il controllo della vallata e ci hanno
fatto passare la famosa linea Cadorna (che non è la linea rossa
milanese...), di cui avremo modo di vedere alcuni fortini e trincee.
Risalendo il comodo sentiero nel bosco, ricco di fiori nel
periodo primaverile, poco dopo la partenza già si riconosce la
sagoma della nostra meta, alla cui base ritroveremo vari reperti
della linea Cadorna.
La salita alla cima è tranquilla e da qui godremo di un ottimo
panorama su tutta la valle.
La discesa verso nord presenta invece qualche difficoltà: aiutati da
alcune corde metalliche, arriveremo alla base della cima, per cui
occorre avere assenza di vertigini.
Sarà circa ora di pranzo quando arriveremo al Rifugio Prabello
posto sulla cresta spartiacque che divide la Val d'Intelvi dalla
Valle di Muggio al confine tra Italia e Svizzera e dopo la doverosa
sosta, riprenderemo il cammino per chiudere il cerchio che ci
porterà al punto di partenza.
La cima del Sasso Gordona

Alcune fortificazioni della linea Cadorna

Il rifugio Prabello visto dalla cima del Sasso
Gordona

|