Descrizione.
Se cerchi un trek itinerante di difficoltà media (il dislivello medio è di
800m), in posti decisamente splendidi, con l'ebbrezza della visita
di parchi naturali e la salita a varie cime, di cui una sfiora i
3400m, forse questa proposta fa per te.Partiremo dall'Alpe Devero
e pian piano ci sposteremo verso nord, verso le grandi cime
dell'alta val Formazza, toccando laghi splendidi in zone pressoché
incontaminate.
Anche se il cammino è lungo, noi lo affronteremo con tutta la dovuta
calma, perchè solo così potremo apprezzare la natura e i panorami
che questa valle offre ai suoi pochi visitatori e che noi cercheremo
di cogliere durante questa settimana. Consiglio questo trek a chi non
è uno sportivo, né per professione né per passione. Lo consiglio a
chi ha qualche esperienza di montagna, senza essere un Messner,
anche se è indispensabile un po' di allenamento e di spirito di
adattamento alla vita dei rifugi.
Le tappe previste sono:
- Alpe Devero. Una volta svuotati gli zaini nel rifugio saliremo
al monte Cazzola e torneremo all'Alpe passando per il lago Nero.
5:00 ore per compiere un anello con una salita di 700m e altrettanti di discesa
- La giornata di oggi è dedicata alla traversata per raggiungere
il rifugio Margaroli posto sul lago del Vannino. Una classica in
un ambiente spettacolare. 5:00 ore con una salita di
900m e una discesa di 400m
- Discesa del vallone di Nefelgiù per arrivare nella piana del
lago di Morasco passando per il passo
di Nefelgiù. Dopo la meritata pausa saliremo al rifugio Mores
posto di fronte al lago del Sabbione, dove si specchiano le cime dell'Arbola, della
Punta del Sabbione e del Blinnenhorn, che saliremo domani. 6:30 ore con una salita di
900m e una discesa di
600m
- Dal rifugio Mores saliremo al Claudio e Bruno e qui svuoteremo
gli zaini. Con peso leggero ci spingeremo sui 3374 m del
Blinnenhorn (punto più alto del percorso) e faremo ritorno al rifugio. 6:30 ore con una salita di
870m e una discesa di 600m
- Dal Claudio e Bruno seguiremo il vallone che porta al rifugio
Città di Busto, saliremo al Griespass per entrare in terra
svizzera e discenderemo la val Corno. Ultima salitina per il
passo di S.Giacomo e poi giù per facile sentiero fino al rifugio
Maria Luisa, costeggiando il Lago Troggia. E' una tappa lunga ma
con un dislivello tutto sommato contenuto. 7:30 ore con una salita di 500m
e una discesa di 900m
- L'escursione di oggi inizierà con il costeggiare del lago Castel
sulle pendici orientali del monte Basodino e da qui scenderemo alle cascate
del Toce, dove, dopo una doverosa sosta, prenderemo il pullman
per il rientro a casa. Tempo di percorrenza 3:00 ore per una
discesa di 750m
I tempi indicati sono quelli effettivi di camminata.
Durante la giornata avremo modo di parlare di un sacco di cose
che riguardano il mondo della montagna, dall'orientamento ai
materiali, dalla storia delle rocce e dei ghiacciai
all'identificazione delle principali specie di alberi e fiori,
dall'alimentazione alla prevenzione dei rischi, perchè un
escursionista informato è un escursionista che riesce a vivere la
montagna in modo più completo ricavandone le maggiori soddisfazioni.
Tieni presente che la preparazione dello zaino per escursioni di più
giorni richiede qualche accorgimento.
Se hai dei dubbi, contattatami. Sarò felice di darti tutte le dritte
che servono.
... e mi raccomando: non dimenticare la macchina fotografica,
magari piccola e leggera. Lungo questo trek ti potrai scatenare.
Il lago Devero e la salita per raggiungere il
rifugio Margaroli

Il lago del Vannino

Vista da quota 3374, sulla cima del Blinnenhorn,
il punto sommitale del trek

Il rifugio Claudio e Bruno, che appartiene
all'organizzazione umanitaria Mato Grosso
(clicca
qui per ulteriori dettagli)

Piccoli nella grandezza del ghiacciaio del
Sabbione

La Punta d'Arbola

|