La
montagna è popolata di mostri, folletti e maghi dalle capacità più
impensate. Ma non ho ancora trovato un "essere" simpatico come il
dahu, compagno di racconti intorno al tavolo dei rifugi.
Non è una capra, né uno stambecco, ma vive lungo i pendii delle
nostre montagne.
Ha anche il nome latino Dahutus Montanus, ma non è ben chiaro
se qualcuno sia riuscito a vederlo, anche se c'è chi giura e
spergiura di essere stato in grado di fotografarlo (peccato che le
foto siano un po' mosse...).Di sicuro si sa che è un ungulato e
che l'evoluzione l'ha portato ad avere gli arti asimmetrici: più
lunghi quelli a valle e più corti quelli a monte. Il che gli ha reso
la vita alquanto problematica.
A parte gli ovvi inconvenienti di deambulazione, questa specie si
sta estinguendo per problemi riproduttivi, oltre che per la solita
caccia scriteriata. Ma non voglio toglierti il gusto di
aggiornarti, grazie a questo
bell'articolo apparso sulla rivista dei parchi del Piemonte
(onore al merito). Se desideri delle ulteriori notizie, puoi
consultare questi siti:
Lo sappiamo che i nostri cugini francesi sono spesso più
avanti degli altri, per quanto riguarda le cose di montagna,
tuttavia anche noi ci difendiamo. Ecco una foto che ho scattato
durante una delle mie peregrinazioni montane:

Foto scattata in Valsesia, dalle parti di Varallo, l'8 Maggio 2007
Ed ora c'è anche un documentario: peccato che sia in francese, però
ha i sottotitoli in inglese... quindi fuori il dizionario e
buona
visione |