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Vi
segnalo questo comunicato stampa emesso per proporre una legge che
regolamenti le malefiche motoslitte
COMUNICATO STAMPA
“LE MOTOSLITTE” UNA
MODIFICA AL CODICE DELLA STRADA
Con l’inizio della stagione invernale e le prime nevicate in
montagna si fa “strada” l’annoso problema del proliferare delle
motoslitte sui sentieri e non solo.
L'uso della motoslitta è in continuo aumento sulle nostre
montagne e non è regolamentato dalla legislazione italiana. Questo
veicolo a motore, potente e tecnologico, è responsabile di disturbo
alla fauna stanziale indebolita dalle difficoltà del periodo
invernale, di inquinamento acustico ed atmosferico; per gli
escursionisti, alpinisti e scialpinisti rappresenta un evidente
disagio, creando più volte condizioni di gravi incidenti in cui non
è stato possibile identificare il responsabile, e può concorrere
alla formazione di slavine e valanghe.
Questi mezzi a tutt’oggi non sono tutelati da alcuna regola:
-non c’è obbligo di targa
-non c’è obbligo di assicurazione
-non c’è obbligo di patente
-non c’è obbligo di età
-è consentito l’uso anche a chi non conosce le problematiche delle
montagne innevate
CIPRA Italia, Legambiente, Lipu, Italia Nostra, Mountain
Wilderness Italia, V.A.S. e WWF Italia, a seguito delle numerose
battaglie di Mountain Wilderness Italia portate avanti negli anni
per una limitazione nell'uso di tutti i veicoli a motore in
montagna, unitamente richiedono al Governo, al Parlamento ed ai
Ministri competenti una definitiva regolamentazione che preveda
l’inserimento della voce motoslitte all’art. 53 (capo primo e
successivi articoli) del Codice della strada. Esso rappresenta il
primo ed indispensabile passo per ottenere in seguito, dalle Regioni
e dai Comuni montani, regole precise che limitino l'impatto
ambientale ed i rischi di incidenti per coloro che frequentano la
montagna d'inverno.
Le Associazioni con questo atto desiderano difendere il
territorio montano dall'arroganza dei mezzi motorizzati.
Dicembre 2007
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